E-4B Nightwatch (3)

L’Aereo del “Giorno del Giudizio” atterra a Los Angeles: è un evento storico (ecco perché)

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Per la prima volta in oltre 50 anni, l’intelligence e gli appassionati di aviazione hanno assistito a qualcosa di impensabile: l’E-4B Nightwatch, il leggendario velivolo statunitense progettato per resistere a un’apocalisse nucleare, ha abbandonato la segretezza delle basi militari per atterrare tra i voli di linea del Los Angeles International Airport (LAX).

Un evento senza precedenti: 51 anni di segretezza interrotti

Dall’entrata in servizio nel 1974, il cosiddetto “Doomsday Plane” non aveva mai sostato in un grande aeroporto civile per una missione operativa. Giovedì 8 gennaio 2026, il mastodontico Boeing 747 modificato è apparso sulle piste di LAX, parcheggiando a pochi metri dai terminal commerciali.

L’aereo è decollato venerdì 9 gennaio intorno alle 14:30 (ora locale), seguito a breve distanza da un C-17 Globemaster III, il “mulo” del trasporto tattico USA. L’intera sequenza è stata catturata in diretta streaming dai canali specializzati come Airline Videos Live, scatenando immediatamente il trend sui social media.

Cos’è l’E-4B Nightwatch: il Pentagono Volante

L’E-4B non è un semplice aereo da trasporto, ma un Centro Operativo Nazionale Sopravvissuto (NAOC). Ecco cosa lo rende unico:

  • Resistenza EMP: è progettato per resistere all’impulso elettromagnetico (EMP) generato da un’esplosione nucleare, mantenendo tutti i sistemi elettronici funzionanti.
  • Comunicazioni globali: è dotato di un’antenna satellitare a bassissima frequenza (VLF) lunga quasi 8 km, in grado di comunicare con i sottomarini nucleari in immersione.
  • Autonomia illimitata: grazie al rifornimento in volo, può restare operativo per una settimana intera senza mai toccare terra.
  • Scudo termico: la sua livrea e i finestrini schermati proteggono l’equipaggio dagli effetti termici e dalle radiazioni di un conflitto atomico.

Curiosità: Ne esistono solo quattro esemplari al mondo, e almeno uno è sempre tenuto in allerta 24 ore su 24, con i motori pronti all’accensione immediata.

Perché si trovava a Los Angeles?

Sebbene la vista di questo aereo scateni spesso timori di escalation militari, la realtà dietro la visita a Los Angeles appare legata a impegni istituzionali di alto livello.

Secondo fonti accreditate del Pentagono e tracciamenti di volo indipendenti, a bordo del velivolo si trovava il Segretario alla Difesa Pete Hegseth. La delegazione, che includeva reporter accreditati, era a Los Angeles per una serie di incontri istituzionali. L’uso di un aeroporto civile come il LAX, anziché la vicina base di Edwards o quella di March, suggerisce una necessità di logistica rapida per gli spostamenti nel cuore della metropoli californiana. Ma forse c’è qualcosa di più.ù

Alcuni ‘rumors’ sotengono che l’atterraggio a LAX potrebbe segnare un cambio di rotta nella gestione della visibilità di questi asset strategici o, più semplicemente, la necessità di testare la logistica in aeroporti non militari in vista della futura sostituzione della flotta. L’E-4B, infatti, è destinato a essere sostituito dal nuovo programma SAOC (Survivable Airborne Operations Center) sviluppato da Sierra Nevada Corp.

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