Non è più solo una questione di regole, ora è una questione di portafoglio. Sebbene l’obbligo del REAL ID sia ufficialmente iniziato a maggio 2025, il 2026 segna la fine definitiva della tolleranza negli aeroporti americani. . Dal 1° febbraio scattano nuove regole (e costi) per chi vola all’interno degli Stati Uniti.
La novità: Il sistema “ConfirmID”
Secondo le ultime direttive della TSA, a partire dal 1° febbraio 2026, chiunque si presenti ai controlli di sicurezza per un volo interno senza un documento conforme (REAL ID o passaporto) dovrà utilizzare il servizio TSA ConfirmID.
Il costo: 45 dollari a passeggero.
Il tempo: fino a 30 minuti extra per la verifica biometrica.
Il rischio: se la verifica fallisce, non si sale sull’aereo.
Cosa deve fare il viaggiatore italiano
Per noi che viaggiamo dall’Italia, la situazione è più semplice ma non va sottovalutata:
- Il Passaporto è obbligatorio: anche se per la legge americana basterebbe un REAL ID locale, per un cittadino straniero il passaporto resta l’unico documento universale che evita la sovrattassa di 45$ e i ritardi.
- Voli in coincidenza: se per esempio hai un volo New York-Miami dopo essere atterrato dall’Italia, assicurati di avere il passaporto nel bagaglio a mano. Usare la vecchia patente italiana o una carta d’identità cartacea ai gate americani oggi è garanzia di problemi.
Consigli per il 2026 per i viaggi in USA
Arriva in anticipo: anche con i documenti in regola, le nuove procedure di controllo per chi non è adeguato stanno rallentando tutte le file.
Digitalizzazione: se hai un passaporto elettronico, assicurati che sia in ottime condizioni; i nuovi scanner TSA sono estremamente sensibili nel 2026.
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