AG Group chiude il 2025 con un fatturato di 47,5 milioni di euro ma punta ad accelerare sino agli 88,8 milioni di euro a fine 2026 grazie allo sviluppo integrato delle sue tre divisioni; AG Boutique Journey (incoming), AG Hotel Consulting (consulenza) e AG Hotels (hôtellerie), quest’ultima con in pipeline ben cinque aperture tra quest’anno e il primo quarter del 2027.
Aperture con grandi firme, come da tradizione della società fondata 25 anni dall’Ad e presidente Andrea Girolami. Che spiega: “Il nostro è a tutti gli effetti un modello di business integrato che combina gestione alberghiera, esperienze di viaggio e consulenza. Da un lato continuiamo a far crescere l’impronta dei nostri hotel nelle destinazioni più iconiche d’Italia beneficiando anche dell’affiliazione con alcuni dei principali brand internazionali, dall’altro lavoriamo per posizionare AG Hotel Consulting come go-to partner per la gestione e la trasformazione alberghiera, mentre AG Boutique Journey è focalizzata su servizi dedicati agli ospiti internazionali high-end. E’ 25 anni che stiamo sul mercato e siamo capaci di adattarci ai suoi continui cambi“.
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Le 5 nuove aperture in pipeline di Ag Group
L’importanza dell’affiliazione con brand internazionali – e del lancio di alcuni di questi in Italia proprio grazie al Gruppo – è centrale per la crescita della società. Che vede in pipeline ben 5 aperture in Italia in meno di un anno e mezzo, tutti cinque stelle, che si aggiungeranno ai sei hotel già attivi a Roma (a quattro stelle ma tutto in stile boutique hotel). Grazie alle 5 nuove aperture, AG Group potrà contare su una struttura che passerà dagli attuali 260 collaboratori a oltre 560 persone nel 2026.

Il 5 stelle Thompson Rome by Hyatt aprirà nel primo trimestre di quest’anno
Ag Group sarà il protagonista dello sbarco in Italia del brand Thompson della catena Hyatt (come scrivemmo qui: L’ex sede del PC di Botteghe Oscure diventa un Thompson (gruppo Hyatt), vedi foto sotto), che aprirà per l’estate nella Capitale. Si tratta di un cinque stelle che deriva da “un brand newyorchese, molto mascolino che proporrà 69 camere” spiega la direttrice marketing e comunicazione del Gruppo Maria Chiara Picardi.

L’arrivo di Emblems con tre strutture
Dopo Bath in Regno Unito ecco Accor svelerà il brand Emblems anche in Italia grazie ad AG Group, con Palazzo Sozzini Malavolti a Siena, in Toscana (38 camere), che aprirà nel secondo quarter dell’anno (foto sotto).

Sempre nel secondo trimestre sarà la volta dell’upgrading di una struttura esistente, la Masseria
Furnirussi in Salento, Puglia (foto sotto), che possiede il ficheto più grande in Europa con diversi richiami a questo frutto “a partire dalla produzione di marmellata” ricorda la Picardi. Ognuna delle camere ha una piscina dedicata, oltre a spazi per incontri.

La terza struttura Emblems sarà il Relais San Clemente a Perugia (foto sotto), che aprirà nel primi trimestre, e avrà 51 camere e suite e 9 ville “con una una decima in arrivo con 4 camere” precisa Girolami. Struttura che avrà anche una piccola stazione del treno interna che porterà gli sopiti in centro.

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Sempre in Umbria aprirà il Borgo Tre Vaselle: a brand ancora top secret
In fase di restyling a Torgiano aprirà, sempre nel secondo trimestre di quest’anno, Il Borgo Tre Vaselle resort e spa (foto sotto), con 52 camere, una conference center per 200 persone, una spa, due ristoranti “con in più l’antica fornace per i vasi” ricorda la direttrice marketing del gruppo, che racconta come questa struttura “sia legata alla famiglia di viticultori Lungarotti” e che “ancora stiamo selezionando il brand con cui andrà sul mercato“.

Ag Group: gli altri hotel e un po’ di storia
Il portfolio attuale di AG Hotels gestisce 6 hotel quattro stelle nel cuore di Roma, per un totale di oltre 350 camere, tra Villa Borghese, Via Veneto, Via Nazionale, Piazza di Spagna e la Stazione Termini, e comprende:
- The Tribune Hotel – JdV by Hyatt, elegante boutique hotel con rooftop panoramico su Terrazza Borghese, fortemente orientato al mercato statunitense
- The Style Hotel, nel cuore del Tridente, indirizzo raffinato nel distretto della moda romana
- The Glam Hotel, affacciato su Via Nazionale, con Terrazza Monti e vista sulla città
- The Guardian Hotel, boutique hotel contemporaneo con Terrazza Costanza, a pochi passi da Termini
- The Independent Hotel (foto sotto), flagship storico del gruppo, recentemente rinnovato, con Terrazza Cielo
- The Republic Hotel, city hotel contemporaneo pensato per leisure e business traveller

Il percorso di AG Group nasce nel 2000 con la fondazione del tour operator incoming RSI e l’ingresso nel mondo dell’hotellerie avviene nel 2011 con l’apertura del The Independent Hotel a Roma che dà il via a una forte crescita interrotta con il Covid. “Un vero e proprio disastro” tuona Girolami, che però rilancia grazie anche alla cessione di asset iconici – quali Il Tornabuoni – The Unbound Collection by Hyatt (prima del 2018 gestiva ben 17 alberghi) e il rebranding con la nascita di AG Group nel 2019, a cui segue quella di Hotels Gest Italia Spa nel 2024.
AG Group e le altre due divisioni
Oltre alla parte alberghiera, importante per il gruppo l’attività di AG Hotel Consulting che oggi conta ben 40 dipendenti che gestiscono, con varie modalità, oltre 30 strutture e con tanti nuovi progetti nel cassetto, divisione guidata da Pietro Moretti, “un business che cuba 2,5 milioni nel 2025, con l’obiettivo di arrivare a 2,8 milioni quest’anno. Con ottimi margini” racconta il Numero Uno del Gruppo.

Infine Boutique Journay, la parte Tour operating incoming del gruppo, “business azzerato con il Covid” sottolinea il responsabile Rocco Moscariello che, nel 2025 raggiunge i 15 milioni di euro di fatturato e punta ai 22,8 milioni quest’anno: “stiamo andando molto bene, grazie anche all’allargamento della nostra offerta da 27 a 34 paesi quest’anno“, tra cui un mercato piuttosto grande quale il Brasile. Non per nulla il “73% del nostro fatturato arriva dai mercati d’Oltreoceano, il 23% dai mercati di prossimità e il resto dall’Italia. Offriamo pacchetti da 2 a 9 notti, con un ottimo successo degli itinerari in treno, con il cliente che viaggia senza bagaglio, che invece va su gomma…. Importante aggiungere anche che eravamo il To di Slow food Italia, quindi abbiamo anche tante proposte food & wine”.
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