A pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, Visa, partner storico dei Giochi olimpici dagli anni ’80, presenta un bilancio dei progetti realizzati sul territorio e delle iniziative legate all’inclusione economica e digitale. Stefano Stoppani, Country Manager per l’Italia, racconta un percorso lungo e complesso, ma ricco di opportunità per le imprese e le comunità locali.
“Ogni evento sportivo rappresenta un’opportunità per il territorio e per le imprese – spiega Stoppani – Il nostro lavoro non si limita ai giorni di gara, ma punta a lasciare un’eredità concreta, tangibile e intangibile, che duri nel tempo”.

Partnership storica e investimento sul territorio
Visa non è solo sponsor, ma partner dei Giochi: un impegno che negli anni ha portato alla creazione di strategie e programmi concreti per valorizzare il territorio coinvolto. “Abbiamo cercato di usare i Giochi come una scintilla per cambiare il territorio e non solo il nostro Paese attraverso lo sport”, sottolinea Diana Bianchedi, Chief strategy, planning e legacy della Fondazione Milano-Cortina e due volte oro olimpico.
Il supporto alle PMI locali è uno degli aspetti chiave: un’indagine condotta prima dei Giochi ha rilevato che il 95% delle imprese contattate prevedeva un impatto positivo, sia in termini di incremento dei ricavi che di investimenti nella digitalizzazione. Tra le priorità: accettare pagamenti digitali e rafforzare la presenza online, strumenti fondamentali per entrare nell’e-commerce e rimanere competitivi nel mercato globale.
Innovazione digitale e pagamenti contactless
Il ruolo di Visa nei Giochi va oltre il sostegno economico: garantire un’infrastruttura di pagamento sicura e innovativa è essenziale per gestire l’afflusso massiccio di visitatori. “L’intelligenza artificiale ci aiuta a proteggere i consumatori dalle frodi online e a migliorare l’esperienza di pagamento”, chiarisce Stoppani nel presentare campagne di sensibilizzazione già attive e i nuovi progetti tecnologici.
Tra le innovazioni, un braccialetto per gli sciatori che integra lo ski pass e i pagamenti digitali: un esempio di come la tecnologia renda più fluida l’esperienza dei visitatori, riducendo code e semplificando l’accesso agli impianti.

Legacy tangibile: riqualificazione urbana e mobilità sostenibile
Non solo digitale: Visa ha investito anche in progetti tangibili. Nel quartiere Isola di Milano, un parcheggio abbandonato è stato trasformato in un parco urbano attrezzato per lo sport e la socializzazione, un esempio concreto di rigenerazione urbana. Parallelamente, la mobilità urbana nelle tre regioni coinvolte è stata digitalizzata, con l’adozione di sistemi contactless nei trasporti pubblici e collegamenti più semplici tra aeroporti e centri urbani.
Supporto all’imprenditoria femminile e nuove generazioni
Visa promuove l’imprenditoria femminile con programmi come She’s Next e She Leads, che sostengono microimprese guidate da donne, con formazione e visibilità. Quest’anno, l’attenzione è stata focalizzata su progetti legati a sport e benessere, che valorizzano le competenze locali e creando opportunità di crescita economica e professionale.
L’impatto sulle nuove generazioni è un altro focus: attraverso il progetto GIAN26, scuole e università hanno collaborato con le Olimpiadi per sviluppare competenze legate all’organizzazione di eventi, all’architettura e all’accessibilità. Circa il 30% del team Visa è costituito da giovani al primo impiego o studenti, che imparano direttamente sul campo gestendo sfide complesse.
Inclusione e impatto sociale
“I Giochi sono di tutti: cittadini, imprenditori e visitatori – sottolinea Bianchini – L’inclusione è al centro di ogni progetto, dal supporto alle PMI alla formazione sportiva per bambini con disabilità, fino all’accompagnamento degli atleti post-agonistici”.
Visa conta nel proprio team atleti come Sofia Goggia e Leonardo Donato, supportandoli non solo nello sport ma anche nella crescita professionale e personale. Progetti dedicati ai paratleti includono accesso allo sport per bambini con disabilità mentali e formazione di nuovi psicologi sportivi.
Misurare il successo e guardare oltre i Giochi
Al termine dell’evento, Visa e la Fondazione Milano-Cortina misureranno l’impatto reale di tutti i progetti: dall’inclusione digitale e finanziaria delle PMI, alla legacy urbana, fino al rafforzamento delle comunità locali. “L’obiettivo è capire cosa rimane, quali cambiamenti sono duraturi e come possiamo continuare a supportare il territorio anche dopo i Giochi”, conclude il Country Manager.
Con Milano-Cortina 2026, le Olimpiadi diventano più di un evento sportivo: sono un’occasione per innovare, includere e lasciare un’eredità concreta alle comunità italiane.
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