Milano Cortina caro camere

Milano-Cortina 2026: la verità sul caro-camere per l’apertura dei Giochi

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Con l'avvicinarsi del 6 febbraio 2026, data della cerimonia d'apertura allo Stadio San Siro, la caccia a un posto letto per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 si è trasformata in un caso nazionale

Mancano pochi giorni all’inizio dei Giochi Olimpici invernali e termometro dell’accoglienza è già bollente. Con l’avvicinarsi del 6 febbraio 2026, data della cerimonia d’apertura allo Stadio San Siro, la caccia a un posto letto per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 si è trasformata in un caso nazionale.

Tra pacchetti hospitality da capogiro e rincari folli negli affitti brevi, ecco qual è la reale situazione del mercato e quanto costa davvero dormire nelle “zone calde” dei Giochi.

La corsa a un posto letto per la cerimonia d’apertura allo Stadio San Siro ha già scatenato una tempesta di prezzi sulle piattaforme di prenotazione. Quello che doveva essere il “sogno olimpico” per tutti si sta trasformando in un banco di prova per i portafogli: tra speculazioni sugli affitti brevi e hotel sold-out, la verità sul caro-camere per Milano-Cortina 2026 emerge dai dati crudi delle ultime inchieste.

Ecco quanto costa davvero dormire nelle “zone calde” e come si sta muovendo il mercato su Booking.com.

Milano: l’effetto San Siro e il boom di Rho

Milano ospiterà l’attesissima cerimonia inaugurale. Secondo un’indagine di Altroconsumo e i dati di Maiora Solutions, i prezzi medi nel capoluogo lombardo per i giorni olimpici sono già raddoppiati, con rincari medi tra il +120% e il +180%.

Zona San Siro: per la notte dell’apertura, alcuni appartamenti sono apparsi su Booking a cifre che sfiorano i 2.200 euro per una singola notte.

Hotel di Lusso: in centro, strutture come The Plein Hotel o il Calimala hanno tariffe che partono dai 630 euro fino a superare i 8.800 euro a notte (Fonte: Booking.com, rilevazione Gennaio 2026).

Rho e periferia: anche allontanandosi dal Duomo, la musica non cambia. Le zone vicine alle arene del ghiaccio registrano rincari del 130%, rendendo difficile trovare una doppia sotto i 350 euro.

Cortina e Valtellina: cifre da “Paperone”

Se Milano scotta, la montagna brucia. Cortina d’Ampezzo e la Valtellina (Bormio e Livigno) stanno registrando i rincari più estremi dell’intero arco alpino.

  • Valtellina: è il caso limite segnalato da Tgcom24 e Altroconsumo, con rincari medi del 437%. Soggiornare qui durante le gare di sci alpino può costare quanto una vacanza di due settimane ai Caraibi.

  • Cortina: la “Regina delle Dolomiti” vede prezzi medi che oscillano tra 1.500 e 4.000 euro a notte per coppia. Incredibile il dato sugli affitti brevi: su alcune piattaforme sono apparsi annunci per interi appartamenti a cifre folli (fino a 700.000 euro per il periodo olimpico), sebbene si tratti di tentativi speculativi isolati (Fonte: Il Fatto Quotidiano).

La mappa dei rincari (Stime Febbraio 2026)

Località Aumento Medio Prezzo min. (notte) Prezzo max. rilevato
Milano (Centro) +86% €180 €4.000+
Milano (Hinterland) +90% €160 €450
Cortina +261% €1.500 €8.500
Valtellina +437% €300 €2.000+

Hospitality ufficiale: eventi esclusivi per poche tasche

Per chi non vuole pensieri e cerca il pacchetto “tutto incluso” (biglietto + hotel + vip lounge), i prezzi ufficiali gestiti da On Location definiscono il target d’élite dell’evento.

Un’esperienza Premium per la Cerimonia di chiusura siamo sui 10.000 euro a persona.

Il monito delle autorità

La speculazione non è passata inosservata. Il Codacons ha già annunciato esposti all’Antitrust e al Ministero del Turismo per monitorare i “prezzi predatori”. La stessa ministra Santanché ha invitato gli operatori a non essere “predatori” per evitare un danno d’immagine permanente al turismo italiano.

Come salvarsi dal salasso?

  1. I satelliti: puntare su città come Belluno (per il cluster veneto) o i comuni dell’hinterland milanese come Saronno o San Donato, dove i prezzi restano più umani.
  2. Cancellazione gratuita: data l’instabilità dei prezzi, prenotare ora su Booking.com con opzione di cancellazione gratuita permette di bloccare una tariffa prima che l’algoritmo la spinga ulteriormente verso l’alto.
  3. Trasporti: considerare il costo del viaggio. Trenitalia e le regioni hanno previsto potenziamenti, ma un biglietto Roma-Cortina può già costare oltre 330 euro a/r.

Leggi Anche: Milano-Cortina, Trenord potenzia il servizio: treni 23 ore su 24 con 2500 corse al giorno

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