Gli scioperi dei treni di febbraio 2026 rischiano di complicare gli spostamenti di pendolari e viaggiatori su più fronti. Il calendario delle agitazioni prevede infatti proteste locali e regionali a inizio mese, soprattutto nel Lazio e in Lombardia, e uno sciopero nazionale di 24 ore a fine febbraio che potrebbe avere ripercussioni su treni regionali, lunga percorrenza e Alta Velocità.
Vediamo nel dettaglio le date da segnare in agenda.

2 febbraio 2026: scioperi negli appalti ferroviari nel Lazio
Lunedì 2 febbraio 2026 sarà una giornata particolarmente delicata per il Lazio, a causa di più scioperi che coinvolgono il personale degli appalti ferroviari.
Sono previste le seguenti mobilitazioni:
Personale Dussmann Service – appalti ferroviari Regione Lazio
- Durata: 4 ore
- Ambito: locale
Personale Elior – divisione Itinere/Polaris, Regione Lazio
- Durata: 4 ore
- Ambito: locale
Personale Coopservice SCDP presso Trenitalia – Regione Lazio
- Durata: 24 ore
- Ambito: regionale
Queste proteste potrebbero incidere su servizi accessori e di supporto alla circolazione ferroviaria, con possibili effetti indiretti sulla regolarità dei treni regionali e suburbani, in particolare nelle principali stazioni del territorio laziale.
2–3 febbraio 2026: sciopero Trenord in Lombardia
Sempre a partire dal 2 febbraio, scatterà uno sciopero regionale del personale Trenord.
- Durata: 23 ore
- Orario: dalle 03:00 del 2 febbraio alle 02:00 del 3 febbraio
- Ambito: regionale (Lombardia)
Lo stop potrebbe causare cancellazioni e ritardi su treni regionali, suburbani e collegamenti aeroportuali, compresi quelli da e per Malpensa. Come di consueto, il servizio sarà fortemente ridotto al di fuori delle fasce di garanzia.
5 febbraio 2026: sciopero Trenitalia a Rimini
Giovedì 5 febbraio 2026 è previsto uno sciopero provinciale che coinvolgerà il personale Trenitalia della DT OMCL di Rimini.
- Durata: 8 ore
- Orario: dalle 09:01 alle 16:59
- Ambito: provinciale
Sono possibili disservizi sui treni regionali e su alcune tratte a media percorrenza nell’area romagnola.
27–28 febbraio 2026: sciopero nazionale del Gruppo FS
La fase più critica del mese arriverà a fine febbraio. Tra giovedì 27 e venerdì 28 febbraio 2026 è infatti previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale di macchina e di bordo del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
- Durata: dalle 21:00 del 27 febbraio alle 20:59 del 28 febbraio
- Ambito: nazionale
- Personale coinvolto: macchinisti e capitreno del Gruppo FS
L’agitazione potrebbe avere un impatto significativo su treni regionali, Intercity, Frecce e i collegamenti a lunga percorrenza.
Tutte le fasce di garanzia
Trenitalia
Treni regionali: garantiti nelle fasce di maggiore affluenza: 06:00–09:00 e 18:00–21:00 nei giorni feriali.
Treni a lunga percorrenza (Frecce e Intercity):
In caso di sciopero nei giorni feriali e festivi, Trenitalia garantisce i treni a lunga percorrenza riportati nella tabella disponibile qui
In caso di sciopero nazionale generale per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro, che ricada in giornata festiva, di durata non superiore alle 24 ore ed inizio alle ore 21.00 del giorno prefestivo, Trenitalia garantisce i treni a lunga percorrenza riportati nella tabella disponibile qui.
Servizi minimi: in caso di sciopero che dura 24 ore, i treni regionali e suburbani all’interno delle fasce garantite saranno assicurati, mentre quelli extra-fascia potrebbero non circolare.
Italo
L’elenco dei treni garantiti viene pubblicato sul sito ufficiale circa 48 ore prima dello sciopero.
Anche in caso di adesione di parte del personale, le fasce garantite assicurano che alcuni collegamenti principali tra le città italiane continuino a funzionare.
Trenord
Servizi minimi: garantiti per treni regionali e suburbani nelle fasce 06:00–09:00 e 18:00–21:00.
Treni a lunga percorrenza (Eurocity): sempre garantiti i collegamenti da/per Monaco e Vienna, indipendentemente dal giorno dello sciopero.
In caso di scioperi di 23 ore, come quello previsto a gennaio, la circolazione sarà fortemente ridotta fuori dalle fasce garantite.
Consigli per i viaggiatori
Controllare in anticipo lo stato del proprio treno sui siti ufficiali di Trenitalia, Italo e Trenord. Verificare quali treni rientrano nelle fasce garantite prima di pianificare il viaggio. Considerare soluzioni alternative o anticipare gli spostamenti. Monitorare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per eventuali nuovi scioperi o aggiornamenti in tempo reale.
In giornate di mobilitazione come queste, la ripresa regolare della circolazione può richiedere alcune ore dopo la fine degli scioperi, quindi è consigliabile pianificare i propri spostamenti con anticipo.
***
CONTINUA A LEGGERE SU BUSINESSMOBILITY.TRAVEL
Per non perderti davvero nulla seguici anche su LinkedIn, Instagram e TikTok