Navan compie un nuovo passo nella propria strategia di consolidamento nel business travel. La travel management company di Atlanta ha annunciato il trasferimento di tutti i clienti Reed & Mackay sulla piattaforma di viaggi e gestione spese Navan. Contestualmente è stata avviata la trasformazione dello storico brand britannico in un marchio Navan “unificato”.
Un’operazione che segna un cambio di fase rispetto all’acquisizione del 2021, quando – allora ancora TripActions – Navan aveva scelto di mantenere Reed & Mackay come brand autonomo, puntando su un posizionamento fortemente orientato al servizio premium.
Il nuovo modello vuole combinare tecnologia e assistenza ad alto livello, mantenendo gli standard di servizio che hanno reso il marchio britannico un punto di riferimento per grandi aziende e studi professionali internazionali.
A guidare questa fase di integrazione sarà Nina Herold, che lo scorso anno ha lasciato il ruolo di Chief Operating Officer di Navan per assumere la carica di CEO di Reed & Mackay, succedendo a Fred Stratford, storico amministratore delegato andato in pensione.
Migrazione dei clienti: nessuna data, ma approccio graduale
Navan non ha ancora indicato una tempistica precisa per la migrazione dei clienti Reed & Mackay sulla piattaforma Navan. Un passaggio delicato, considerando che Reed & Mackay disponeva di propri agenti e di sistemi di prenotazione automatizzati indipendenti.
“Ci stiamo muovendo con un ritmo ponderato per garantire che ogni migrazione venga gestita con la massima cura, costruendo un’offerta che dia ai clienti ancora più valore rispetto a ciò che già apprezzano“, ha dichiarato Herold in una nota ufficiale.
Diverso il discorso sul fronte commerciale: l’integrazione del brand Reed & Mackay all’interno di un marchio Navan unificato per le vendite aziendali è già operativa.
Più contenuti, spese integrate e livelli di servizio modulabili
Navan sottolinea che la propria piattaforma di prenotazione metterà a disposizione dei clienti Reed & Mackay contenuti di viaggio più ampi e una suite di gestione spese completamente integrata. Allo stesso tempo, l’esperienza maturata dal team Reed & Mackay servirà a sviluppare nuovi livelli di servizio premium accessibili anche alla base clienti Navan.
Un approccio pensato per rispondere a esigenze molto diverse, come spiega Ariel Cohen, CEO e co-fondatore di Navan: “Questa unificazione ci consente di offrire un’unica piattaforma potente e flessibile, adattabile a qualsiasi azienda: da una startup digitale a uno studio legale globale che necessita di supporto dedicato 24 ore su 24, 7 giorni su 7“.
Oltre ai benefici per i clienti, l’operazione punta anche a creare efficienze interne. Navan ha infatti confermato che l’integrazione porterà a un allineamento delle strutture organizzative, semplificando processi e governance in un momento in cui il mercato del business travel è sempre più orientato a soluzioni end-to-end.
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