Viaggiare con una bottiglia d’acqua, un flacone di profumo da 200 ml o la crema solare formato famiglia nel bagaglio a mano non è più un miraggio. Mentre Londra Heathrow celebra il passaggio definitivo ai nuovi scanner, molti altri scali europei hanno già completato la transizione tecnologica. Tuttavia, la situazione in Europa resta a “macchia di leopardo”: ecco dove puoi scordarti la regola dei 100 ml e dove, invece, rischi ancora il sequestro dei prodotti.

Italia all’avanguardia: gli scali “Liquid Friendly”
L’Italia si conferma tra i paesi più rapidi nell’adeguamento tecnologico. Grazie agli scanner C3 (Tomografia Computerizzata), in diversi scali nazionali non è più necessario separare i liquidi né limitarsi ai contenitori mini.
Milano Linate e Malpensa (T1): pionieri in Italia, permettono liquidi fino a 2 litri e dispositivi elettronici nel bagaglio.
Roma Fiumicino: la tecnologia è operativa ai Terminal 1 e 3 (attenzione però ai voli diretti verso gli USA, dove possono vigere restrizioni specifiche).
Bologna e Torino: entrambi gli scali hanno aggiornato le linee di controllo (a Torino principalmente nelle corsie Fast Track).
Bergamo Orio al Serio: ha completato l’installazione tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.
Attenzione qui: Catania e Napoli hanno iniziato l’installazione, ma il limite dei 100 ml resta spesso in vigore in attesa del completamento di tutte le linee.

La situazione in Europa: chi ha vinto la sfida tecnologica
Nel resto del continente, la rimozione del limite dipende strettamente dal terminal e dalla singola corsia di sicurezza.
| Paese | Aeroporti con nuovi scanner (parziale o totale) | Note importanti |
| Regno Unito | Heathrow, Gatwick, City, Birmingham, Bristol | Heathrow è ora il più grande hub “limit-free” al mondo. |
| Germania | Monaco (T2), Francoforte (alcune corsie), Berlino | A Monaco la regola dei 2 litri è attiva su quasi tutto il T2. |
| Irlanda | Dublino, Shannon, Donegal | Shannon è stato uno dei primi in assoluto a togliere il limite. |
| Spagna | Madrid-Barajas, Barcellona El Prat | Madrid-Barajas e Barcellona El Prat hanno rimosso il limite in molti gate, ma il rollout nelle isole (Canarie e Baleari) è previsto per la fine del 2026. |
| Altri scali | Amsterdam, Helsinki, Praga (T2), Malta | Molti scali nordici (ma non solo) sono stati i precursori della tecnologia. Amsterdam Schiphol (quasi tutte le corsie) ed Eindhoven. |
Il “Giallo dei 100 ml”: perché alcuni aeroporti sono tornati indietro?
Molti viaggiatori ricorderanno il caos del 2024, quando la Commissione Europea impose improvvisamente il ritorno al limite dei 100 ml anche negli scali dotati di nuovi scanner. Il motivo? Un problema tecnico software che metteva in dubbio la precisione degli scanner nel rilevare alcuni tipi di esplosivi liquidi in contenitori grandi.
Nel corso del 2025, grazie a nuovi aggiornamenti di sistema certificati dall’ECAC (European Civil Aviation Conference), l’allerta è rientrata e gli scali hanno ripreso a innalzare i limiti a 2 litri per contenitore.
Nonostante il progresso, la prudenza è d’obbligo. Se parti da Milano Linate (senza limiti) ma torni da un aeroporto minore o da uno scalo che non ha ancora aggiornato i sistemi (come alcuni terminal di Parigi o Bruxelles), i tuoi liquidi sopra i 100 ml verranno sequestrati al ritorno.
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