Aeroporto di Lelystad

Aeroporto di Lelystad: via libera ai voli commerciali nei Paesi Bassi

In questo articolo

Dopo oltre dieci anni di stop, ricorsi e rinvii, l’aeroporto di Lelystad è pronto a cambiare ruolo: da scalo per l’aviazione generale a nuovo hub per i voli turistici nei Paesi Bassi. L’obiettivo è chiaro: alleggerire Schiphol e aprire una nuova porta d’accesso ad Amsterdam. I primi passeggeri sono attesi entro il 2027

La lunga attesa è finita. L’aeroporto di Lelystad, nei Paesi Bassi, si prepara ad aprire al traffico commerciale turistico dopo oltre un decennio di discussioni politiche, rinvii e opposizioni. La nuova coalizione di governo olandese ha dato il via libera definitivo alla trasformazione dello scalo, situato nel Flevopolder, non lontano da Amsterdam, finora utilizzato esclusivamente per l’aviazione generale.

Una decisione che segna una svolta importante per il sistema aeroportuale nazionale e che punta a rispondere a una delle questioni più delicate del trasporto aereo olandese: la congestione cronica di Amsterdam-Schiphol.

Da progetto controverso a soluzione per Schiphol

Pensato fin dall’inizio come aeroporto “satellite” di Schiphol, Lelystad ha incontrato lungo il percorso numerosi ostacoli, in particolare sul fronte ambientale. A bloccare il progetto per anni sono stati soprattutto i timori legati alle emissioni di azoto e al loro impatto sugli ecosistemi protetti dell’area.

Ora, però, il contesto politico è cambiato e il dossier è tornato prioritario. L’ok del governo consente di riattivare un piano che punta a spostare parte del traffico leisure – soprattutto voli point-to-point e turistici – da Schiphol a Lelystad, liberando capacità nello scalo principale del Paese.

Gestito dal Royal Schiphol Group, lo stesso operatore dell’aeroporto di Amsterdam-Schiphol, Lelystad è già oggi l’aeroporto di aviazione generale più trafficato dei Paesi Bassi, con circa 80.000 movimenti annui.

“Questa decisione rappresenta il segnale di partenza per metterci subito al lavoro”, ha dichiarato il ceo di Lelystad Airport, Jan Eerkens, secondo quanto riportato da Travelmole. “Insieme alle istituzioni, al controllo del traffico aereo, alle compagnie e al territorio lavoreremo per aprire l’aeroporto il prima possibile, nel rispetto di tutti i requisiti legali e mantenendo un dialogo costante con i residenti”.

I cantieri sono già partiti. Il nuovo terminal passeggeri avrà una superficie complessiva di 12.000 metri quadrati: 7.000 m² dedicati alle aree di attesa; 1.200 m² per negozi e ristora

zione; 3.000 m² per la gestione dei bagagli; 800 m² destinati agli uffici. Un’infrastruttura pensata per un traffico turistico essenziale ma funzionale, in linea con il ruolo di scalo complementare e non concorrente di Schiphol.

Anche la pista è stata adeguata: allungata e ampliata fino a 3.300 metri, consente ora l’operatività di aeromobili di medie dimensioni. Sono inoltre state realizzate nuove piazzole di parcheggio per quattro aerei.

Fino a 14 voli al giorno dal 2027

Secondo i piani, Lelystad potrà gestire fino a 10.000 movimenti aerei all’anno per il traffico turistico e ricreativo, pari a circa 14 voli al giorno. Un numero contenuto, ma sufficiente per contribuire -almeno in parte- ad alleggerire la pressione su Schiphol, uno degli aeroporti più trafficati d’Europa.

L’obiettivo è accogliere i primi passeggeri entro il 2027. Una partenza attesa da anni che, questa volta, sembra davvero pronta al decollo.

Leggi Anche: Amsterdam batte tutti: è la città con la tassa turistica più alta d’Europa. La classifica

***

CONTINUA A LEGGERE SU BUSINESSMOBILITY.TRAVEL

Per non perderti davvero nulla seguici anche su LinkedIn, Instagram e TikTok

 

Resta sempre aggiornato

Con la nostra newsletter ricevi anteprime, notizie e approfondimenti dal mondo del Business Travel.

Condividi:

Ultime news