Come avevamo scritto qui – Regno Unito: le ferrovie rinazionalizzano – l’esecutivo di Keir Starmer sta rinazionalizzando le ferrovie. Che torneranno pubblico entro il 2027. Ma la novità è che, per farle rinascere, si affida agli italiani. Alla impresa neonata – si è iscritta al registro inglese delle imprese lo scorso 3 febbraio – Fs Group Advisory Limited. Con questa realtà il gruppo ferroviario italiano vuole dare consulenza nel Regno Unito, dove già opera con la società controllata Avanti West Coast e con Trenitalia UK, e vuole lanciare anche collegamenti sotto la Manica – Alta velocità tra Londra e Parigi: il Gruppo FS lancia un maxi piano da 1 miliardo di euro -, ma anche in mercati anglosassoni, quali quello statunitense, australiano e neozelandese; oltre che nel ricco Medioriente.
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Rete ferroviaria inglese (e statunitense) a bassa velocità
L’alta velocità in Inghilterra e negli Stati Uniti è infatti spaventosamente indietro: da Londra St Pancras vi è solo la High Speed 1 che viaggia per 109 chilometri sino al Tunnel sotto la Manica a una velocità massima di 300 km/h; mentre negli States si viaggia tra Washington a New York ma al massimo a 250 km/h (leggi qui: Amtrak: il nuovo Acela ad alta velocità (?) debutta in Usa tra Washington e New York).
Ora il governo britannico ha messo 52 miliardi di euro del piano Northern Powerhouse Rail per rilanciare i trasporti ferroviari nel paese. E cerca consulenti come il gruppo italiano che da 20 anni opera treni ad alta velocità in Italia in un regime concorrenziale grazie al successo di Italo.
La nuova società sostituirà Trenitalia Uk e sarà guidata dal già amministratore delegato della società inglese controllata dal gruppo Italiano Ernesto Sicilia, avrà una ventina di dipendenti ma si potrà avvalere dei tanti esperti del Gruppo in Italia.
“Lanciamo Fs Group Advisory Limited convinti che il prossimo decennio sarà caratterizzato da investimenti senza precedenti nelle infrastrutture di trasporto a livello globale. Perché questi capitali possano essere impiegati con successo sono necessari i giusti quadri regolatori e modelli operativi. Fs Group Advisory Limited rappresenta il naturale passo successivo. Mettiamo questa conoscenza operativa a disposizione di clienti in tutto il mondo che hanno bisogno di partner in grado di affrontare e risolvere queste sfide su larga scala”, il commento di Stefano Antonio Donnarumma, Ad del Gruppo Fs.
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