Milano, Parigi, Barcellona, Madrid e Lisbona. Sono queste le città protagoniste dei trasferimenti di lavoro in Europa secondo gli ultimi dati di Ukio, proptech fondata a Barcellona nel 2020 e specializzata in housing flessibile. Analizzando le prenotazioni corporate degli ultimi due anni, emergono trend chiari: soggiorni medio-lunghi, forte presenza di lavoratori americani e nazionali, e una crescente domanda di appartamenti arredati con una o due camere da letto nei quartieri centrali e più dinamici.
In tutti i mercati osservati, le prenotazioni business sono trainate da aziende locali e da professionisti statunitensi, ma ogni città presenta caratteristiche specifiche in termini di settori, fasce d’età, quartieri più richiesti e budget mensile.
Milano: consulenza in testa e quartieri centrali tra i più richiesti
Milano si conferma tra le città più dinamiche per i trasferimenti corporate e rappresenta oggi il sesto mercato per Ukio, che prevede di generare qui fino al 15% del proprio business a regime.
Il settore più attivo è quello della consulenza, con richieste che spaziano da appartamenti con una o due camere da letto fino a soluzioni più ampie con tre o quattro camere, pensate anche per manager in mobilità con famiglia al seguito.
I quartieri più richiesti per i trasferimenti di lavoro a Milano sono:
- Porta Venezia
- Brera
- Porta Romana
- Magenta
- Washington
- Isola
- Cadorna
Zone centrali o semicentrali, ben collegate e ricche di servizi, ideali per soggiorni di medio-lungo periodo.
Un dato interessante riguarda invece gli italiani in trasferta oltre i 30 giorni: la destinazione più frequente è Parigi. Qui i professionisti italiani operano soprattutto nei settori finanza, consulenza e creatività, con un budget medio di circa 3.200 euro al mese.
Parigi: centro città e bilocali al top
Parigi è il mercato europeo dove i viaggiatori corporate italiani sono più presenti. Le prenotazioni sono per il 68% nazionali o provenienti da lavoratori statunitensi. Dall’Europa arrivano soprattutto professionisti da Regno Unito, Spagna, Italia e Germania.
I settori trainanti sono finanza e consulenza. Il 36% dei soggiorni riguarda manager e consulenti tra i 36 e i 45 anni, mentre il 27% è composto da creativi e professionisti tech o finance tra i 26 e i 35 anni.
I periodi di maggiore concentrazione dei soggiorni medio-lunghi sono ottobre e dicembre.
I quartieri più richiesti:
- Champs-Élysées (29%)
- Louvre (21%)
- Opéra (16%)
- Eiffel/Trocadéro (14%)
La metà delle prenotazioni riguarda appartamenti con una sola camera da letto (50%), mentre il 15% punta su soluzioni più grandi con tre camere. Il budget mensile si colloca prevalentemente tra i 2.500 e i 4.500 euro.

Barcellona: soggiorni programmati e appartamenti con due camere
Barcellona si distingue per soggiorni medio-lunghi, spesso tra i 30 e i 90 giorni. I lavoratori americani (16%) tendono a prenotare con oltre 90 giorni di anticipo, mentre gli spagnoli (35%) soggiornano mediamente intorno ai 30 giorni e prenotano più sotto data.
Dall’Europa arrivano soprattutto professionisti francesi, tedeschi e irlandesi. Marzo e novembre sono i mesi con più prenotazioni per soggiorni a lungo termine.
Il 48% dei professionisti ha tra i 36 e i 55 anni.
I quartieri più richiesti:
- Eixample Dreta (22%)
- Eixample Esquerra (20%)
- Sant Gervasi
- Gràcia
Gli appartamenti più ricercati sono quelli con due camere da letto (59%). Oltre la metà delle prenotazioni ha un valore compreso tra i 2.500 e i 4.000 euro al mese.
Madrid: mercato più giovane e case più grandi
Il mercato dei trasferimenti di lavoro a Madrid mostra dinamiche simili a Barcellona, ma con un’età media più giovane. Il 61% dei professionisti ha tra i 26 e i 45 anni.
Le prenotazioni sono guidate da aziende spagnole (39%), seguite da lavoratori americani (19%). Il 20% arriva da altri Paesi europei, in particolare Francia, Regno Unito, Germania e Italia.
Dopo gli americani, i viaggiatori corporate con la spesa media più alta provengono dall’Irlanda, con 3.708 euro al mese.
I quartieri più richiesti:
- Salamanca (26%)
- Chamberí
- Centro
- Chamartín (46% complessivamente tra questi tre)
A Madrid si prediligono appartamenti più spaziosi: il 43% delle prenotazioni riguarda soluzioni con due camere da letto, mentre il 33% opta per appartamenti con tre o quattro camere. Il budget mensile si colloca tra i 3.000 e i 4.500 euro.
Lisbona: capitale del remote working in Europa
Lisbona si conferma hub europeo del remote working e dei soggiorni business di lunga durata. Il 45% delle prenotazioni proviene da expat residenti in Portogallo, il 23% da portoghesi, il 23% da professionisti di Stati Uniti e Regno Unito e il 9% dal Brasile.
I soggiorni superano spesso i 90 giorni e coinvolgono soprattutto professionisti dei settori tecnologia e consulenza.
Per quanto riguarda le fasce d’età:
- 36% tra 36 e 45 anni
- 29% tra 26 e 35 anni
Tra i remote worker prevale la fascia 26-35 anni.
I mesi con più soggiorni lunghi sono gennaio e marzo.
I quartieri più richiesti:
- Avenidas Novas (34%)
- Santo António (23%)
- Misericórdia (11%)
- Santa Maria Maior (9%)
Il 48% dei professionisti sceglie appartamenti con due camere da letto, il 38% con una camera. Il budget medio mensile per i trasferimenti aziendali si colloca tra i 2.500 e i 3.500 euro.
Dall’analisi emerge un trend chiaro: il business travel europeo si orienta sempre più verso soggiorni flessibili e medio-lunghi, con una forte domanda di appartamenti arredati in quartieri centrali e ben collegati. Milano cresce come hub corporate nel Sud Europa, mentre Lisbona consolida il suo ruolo di capitale del lavoro da remoto.
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