Finisce il periodo di tolleranza nel cuore della Capitale. Da oggi, il limite di velocità di 30 km/h all’interno della ZTL del Centro Storico (I Municipio) diventa operativo a tutti gli effetti: chi preme troppo sull’acceleratore non riceverà più solo avvertimenti, ma verbali salatissimi.
L’obiettivo del Campidoglio è chiaro: ridurre gli incidenti del 20%, abbattere lo smog e proteggere i pedoni nelle aree a più alta densità turistica e commerciale.

Multe e sanzioni: cosa si rischia?
Le sanzioni sono pesanti e graduate in base al superamento del limite. Ecco lo schema dei rischi per chi supera i 30 km/h:
Da 42 € a oltre 3.000 €: l’importo varia a seconda di quanto si corre oltre il limite.
Taglio dei punti: scatta automaticamente se si superano i 40 km/h (ovvero +10 km/h rispetto al limite).
Sospensione della patente: prevista per chi sfreccia oltre i 60 km/h.
Aggravante notturna: le multe aumentano di un terzo se l’infrazione avviene tra le 22:00 e le 7:00.
Dove saranno posizionati gli autovelox?
La Polizia Municipale non si limiterà alla presenza visibile, ma utilizzerà strumenti tecnologici. I controlli saranno “capillari e mirati” nelle zone di grande scorrimento. Sotto la lente d’ingrandimento ci sono:
- Corso Vittorio Emanuele II: possibile uso di autovelox su cavalletto.
- Via Nazionale: controlli elettronici in direzione Piazza Venezia.
- Via del Teatro Marcello e il Traforo: aree considerate critiche per la velocità.
- Tridente e Pincio: pattuglie in Via del Babuino, Via di Ripetta e Viale Gabriele d’Annunzio.
- Telelaser e dispositivi mobili: i vigili useranno anche i rilevatori portatili per intercettare le auto in corsa.
Sicurezza e ambiente: perché questo cambio?
L’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha sottolineato come il primo mese sia servito per abituare i cittadini, ma ora si passa alla fase operativa. “Dobbiamo abbattere il rischio di mortalità riducendo il differenziale di velocità tra veicoli e pedoni”, ha dichiarato.
Oltre alla sicurezza, la misura punta a trasformare il Centro in un’area più vivibile, riducendo l’inquinamento acustico. Roma si allinea così alle grandi capitali europee, estendendo un modello già avviato in altri quartieri periferici (dal II al XV Municipio).
Il consiglio per gli automobilisti: prestate massima attenzione alla nuova segnaletica verticale. Anche dove non sono visibili autovelox, i vigili potranno sanzionare la “guida pericolosa” o la velocità non commisurata al contesto urbano.
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