La sicurezza in trasferta non è più un tema accessorio, ma una priorità strategica per le aziende italiane. Lo dimostrano i dati dell’Osservatorio Business Travel del Politecnico di Milano: il 55% delle imprese considera la tutela dei dipendenti una leva fondamentale per migliorare la gestione dei viaggi d’affari, mentre il 45% ammette di avere una conoscenza parziale o nulla degli obblighi legati al Duty of Care. Un dato che pesa ancora di più se si considera che le trasferte verso destinazioni ritenute a rischio sono cresciute del 36%, aumentando l’esposizione a potenziali criticità sanitarie, geopolitiche e operative.
È in questo contesto che Europ Assistance presenta il restyling di Business Pass, la polizza dedicata al business travel che punta a rafforzare la protezione dei dipendenti in trasferta attraverso soluzioni modulabili, digitali e più accessibili.
Business Pass: tre soluzioni per aziende e professionisti
Il prodotto mantiene la sua struttura articolata in tre versioni – Flat Solution 2.0, Forfait Solution 2.1 e Identity Solution 2.0 – pensate per adattarsi a diverse tipologie di organizzazione e modelli di viaggio. Restano confermate le garanzie obbligatorie, tra cui assistenza in viaggio, copertura delle spese mediche, gestione delle crisi e tutela in caso di annullamento o ritardo del volo. A queste si affiancano le coperture opzionali per bagaglio, responsabilità civile, tutela legale e infortuni durante la trasferta.
Dal punto di vista operativo, la logica è chiara: offrire alle imprese uno strumento flessibile che consenta di personalizzare il livello di protezione in base alla frequenza delle trasferte, alla durata e alla destinazione.

Le novità del restyling: più accessibilità e coperture estese
Il rinnovo di Business Pass introduce alcune novità rilevanti per il mercato del business travel.
La prima riguarda l’estensione del target: la polizza si apre ora agli enti giuridici e, per la versione Identity Solution 2.0, anche ai lavoratori autonomi con partita IVA. Un segnale importante in un contesto in cui il numero di professionisti indipendenti e consulenti in viaggio per lavoro è in costante crescita.
Sul fronte economico, è stata annunciata una revisione dei premi con una riduzione delle tariffe del 15%, con l’obiettivo di rendere la copertura più accessibile alle aziende di diverse dimensioni, dalle PMI alle realtà strutturate.
Cresce anche la durata della protezione: per le soluzioni Flat Solution 2.0 e Forfait Solution 2.1, la copertura per singola trasferta può arrivare fino a 365 giorni consecutivi. Un’estensione significativa, che intercetta le esigenze di chi opera su progetti internazionali di lunga durata o su mercati complessi.
Servizi digitali integrati: assistenza in tempo reale
Un altro elemento chiave del restyling è l’integrazione di servizi digitali. Tutte le versioni di Business Pass includono MyClinic, piattaforma digitale che offre servizi e supporto medico, e Quick Assistance, sistema che consente di richiedere assistenza in tempo reale via smartphone, con funzionalità di geolocalizzazione.
Si tratta di strumenti che rispondono a un’esigenza concreta: velocizzare l’accesso ai servizi di emergenza e garantire un supporto immediato, soprattutto in contesti internazionali dove tempi e modalità di intervento possono fare la differenza.
“Nel business travel, la tutela dei dipendenti è oggi parte integrante della responsabilità aziendale – sottolinea Erika Delmastro, Chief Commercial Officer di Europ Assistance. – In uno scenario in continua evoluzione, la sicurezza del personale richiede strumenti di protezione sempre più adeguati. Con il rinnovo di Business Pass, rafforziamo un’offerta completa e modulabile, vicina alle aziende, ai dipendenti in trasferta e ai liberi professionisti, senza compromettere la solidità delle garanzie esistenti”.
Duty of Care e gestione del rischio: una leva competitiva
Al di là delle singole caratteristiche di prodotto, il tema centrale resta quello del Duty of Care. Le aziende sono chiamate non solo a organizzare viaggi efficienti, ma anche a dimostrare di aver adottato misure adeguate per la tutela del personale. La crescente attenzione verso la gestione del rischio – sanitario, climatico, geopolitico – rende le polizze business travel uno strumento sempre più integrato nelle travel policy.
In questo senso, il restyling di Business Pass si inserisce in una tendenza più ampia: trasformare l’assicurazione da semplice copertura a elemento strategico nella gestione delle trasferte.
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