Aeroporto Rimini nuovo investimento

Aeroporto di Rimini, ecco il progetto da 200 milioni di euro

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Grandi ambizioni per il futuro dell’aeroporto di Rimini-Fellini, al centro di un nuovo piano di sviluppo che prevede la nascita del Nuovo Distretto Aeroportuale. Il progetto punta a trasformare lo scalo in un’infrastruttura più moderna, integrata con il territorio e connessa ai principali flussi turistici

Il piano, inserito nel Piano di Sviluppo 2026–2040 di AIRiminum, prevede non solo il potenziamento dell’aeroporto ma anche una forte integrazione con la città: nuovi collegamenti con la stazione ferroviaria e con le principali aree turistiche di Rimini.

L’obiettivo immediato è intercettare una domanda già esistente ma oggi solo parzialmente servita. Secondo le stime, infatti, milioni di passeggeri transitano nell’area riminese senza utilizzare il Fellini, generando valore economico che viene assorbito da altri scali.

A sostenere la fase di sviluppo anche l’abolizione della cosiddetta council tax aeroportuale, misura nazionale recepita dall’Emilia-Romagna che favorisce la competitività degli scali minori e l’ingresso delle compagnie low cost.

Nuovo terminal, parcheggi e riqualificazione dell’area aeroportuale

Il primo intervento previsto riguarda la demolizione dell’ex hotel Coronado, che lascerà spazio a un nuovo terminal aeroportuale, oltre a parcheggi e spazi commerciali.

Il progetto include anche la realizzazione di un parcheggio multipiano da 1.500 posti, elemento centrale per migliorare l’accessibilità dello scalo e supportare l’aumento del traffico passeggeri.

È un progetto da realizzare per fasi, che consenta lo sviluppo del traffico senza creare discontinuità“, ha spiegato Leonardo Corbucci, amministratore delegato di AIRiminum.

La conclusione degli espropri delle aree circostanti consentirà di avviare i lavori nel 2027, con circa 80 milioni di euro destinati alla riqualificazione dello scalo.

Crescita passeggeri: l’obiettivo è superare 1 milione entro il 2028

Le stime di traffico indicano una crescita significativa: dai 417.000 passeggeri del 2025 si prevede di arrivare a 614.000 nel 2026, con l’obiettivo di superare 1 milione di passeggeri nel 2028.

Un traguardo che potrebbe essere sostenuto anche dall’arrivo di una base operativa di una compagnia low cost, elemento chiave per consolidare la crescita dello scalo.

“Non presentiamo solo un progetto, ma una riflessione sul futuro di questo territorio – ha sottolineato Corbucci –. La domanda esiste già ed è forte, ma oggi non la intercettiamo: milioni di passeggeri si muovono nel nostro bacino senza utilizzare il Fellini”.

Il Nuovo Distretto Aeroportuale nasce proprio per invertire questa dinamica, con l’obiettivo di riportare traffico, investimenti e crescita sul territorio.

Ancora più ambizioso l’obiettivo di lungo periodo: arrivare a gestire fino a 20 milioni di passeggeri annui, valorizzando la complementarità tra gli scali.

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