Il capoluogo pugliese consolida la sua posizione di primo piano nelle rotte del turismo business e leisure in Italia. Per l’anno 2026, il Comune di Bari ha confermato l’assetto delle tariffe legate all’imposta di soggiorno (istituita originariamente a fine 2023).
I proventi della tassa, come previsto dalla normativa nazionale, rimangono vincolati al finanziamento di interventi in materia di turismo, alla manutenzione e al recupero dei beni culturali e ambientali della città, oltre che al potenziamento dei servizi pubblici locali.
Le tariffe 2026: quanto si paga a Bari?
A differenza di altri comuni che calcolano il contributo in base al prezzo della camera, il sistema di Bari prevede tariffe fisse differenziate esclusivamente per tipologia e classificazione della struttura ricettiva.
L’imposta si applica a ogni persona e per ogni pernottamento, ma prevede un tetto massimo: si paga solo fino a un massimo di 4 pernottamenti consecutivi. Dal quinto giorno in poi, il soggiorno è esente.
Ecco lo specchietto riassuntivo delle tariffe in vigore per il 2026:
Strutture alberghiere
| Tipologia di Struttura | Tariffa (a persona/notte) |
| Hotel 5 Stelle e 5 Stelle Lusso | 4,00 € |
| Hotel 4 Stelle | 3,00 € |
| Hotel 3 Stelle | 2,00 € |
| Hotel 1 e 2 Stelle | 1,50 € |
| Residenze Turistico Alberghiere (RTA) | In base alle stelle (da 1,50 € a 3,00 €) |
Strutture extra-alberghiere e locazioni brevi
| Tipologia di Struttura / Alloggio | Tariffa (a persona/notte) |
| B&B, Affittacamere, Case Vacanza | 2,00 € |
| Locazioni Brevi / Affitti Turistici (es. Airbnb, Booking) | 2,00 € |
| Alloggi per uso turistico non imprenditoriali | 2,00 € |
| Ostelli della Gioventù | 1,50 € |
| Campeggi e Villaggi Turistici | 1,50 € |
Chi non deve pagare: le esenzioni
Il Regolamento del Comune di Bari prevede specifiche categorie di viaggiatori esentate dal pagamento del contributo:
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I residenti nel Comune di Bari.
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I minori entro il dodicesimo anno di età (l’esenzione si applica fino a 11 anni compiuti).
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I malati e coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio (massimo due accompagnatori per paziente).
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Gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati (1 esenzione ogni 20 partecipanti).
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I soggetti che alloggiano a spese dell’amministrazione comunale per situazioni di emergenza sociale o calamità naturali.
Guida per i gestori: adempimenti sulla piattaforma PayTourist
Per gli host, i property manager e i direttori d’albergo, la gestione amministrativa dell’imposta a Bari è interamente digitalizzata. Il Comune adotta ufficialmente la piattaforma PayTourist per tutte le operazioni di dichiarazione e monitoraggio.
Promemoria per gli operatori: I gestori delle strutture ricettive e delle locazioni brevi operano in qualità di responsabili del pagamento dell’imposta, con l’obbligo di riscuoterla dagli ospiti e riversarla al Comune.
Gli adempimenti fondamentali da seguire includono:
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Registrazione degli ospiti: Ogni flusso turistico va inserito all’interno del portale PayTourist per calcolare in automatico l’importo dovuto o registrare i motivi di esenzione (previa raccolta della documentazione cartacea firmata dall’ospite, da conservare per 5 anni).
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Riversamento delle somme: Il pagamento di quanto riscosso deve essere effettuato con cadenza periodica direttamente tramite il sistema pagoPA, integrato nella piattaforma di gestione.
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Dichiarazione Annuale: Entro il 30 giugno dell’anno successivo (quindi entro il 30 giugno 2027 per l’anno d’imposta 2026), resta obbligatorio l’invio della dichiarazione telematica ufficiale all’Agenzia delle Entrate.
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