L’Etna torna a farsi sentire e, insieme allo spettacolo della natura, arrivano i primi inevitabili disagi per i viaggiatori. A causa di una nuova e intensa attività del vulcano, l’aeroporto di Catania Fontanarossa ha dovuto sospendere tutte le attività di volo nella mattinata di oggi, lunedì 6 luglio.
Se avete un volo in programma da o per la Sicilia orientale, ecco tutto quello che c’è da sapere per gestire al meglio la situazione.
Stop prolungato: cosa succede ai voli
La chiusura dello spazio aereo, inizialmente scattata nella serata di domenica per i soli voli in arrivo, è stata prolungata fino alle ore 12:00 di oggi. Al momento il blocco riguarda sia gli arrivi che le partenze.
Nota per i passeggeri: Sono consentite esclusivamente le partenze degli aeromobili già presenti sulle piste dello scalo prima del blocco. Se siete già in aeroporto, verificate sui tabelloni lo stato del vostro volo.
Per chi deve assolutamente raggiungere o lasciare l’isola, c’è una buona notizia: l’aeroporto di Comiso è regolarmente operativo e sta assorbendo parte del traffico.
I motivi del blocco: una nube alta 1,5 km
A tradire i piani di turisti e pendolari è stata la rotazione dei venti registrata nelle ultime ore. Secondo i dati dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), l’emissione di cenere è iniziata all’alba di domenica, creando una maestosa colonna eruttiva alta circa 1,5 chilometri. I venti hanno poi spinto la nube verso sud, proprio sopra l’area aeroportuale di Catania.
Il vulcano più alto d’Europa ha iniziato questo nuovo ciclo eruttivo lo scorso 26 giugno. Sebbene i flussi di lava si siano arrestati, la cenere sospesa in aria rende impossibile garantire la sicurezza dei motori degli aerei.
Consigli utili per i viaggiatori
Se avete un biglietto per oggi, la parola d’ordine è non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato lo stato del volo.
- Contattate la compagnia aerea: monitorate l’app del vostro vettore o il sito ufficiale dell’aeroporto di Catania per aggiornamenti in tempo reale su ritardi, cancellazioni o eventuali dirottamenti su Comiso o Palermo.
- Diritti del passeggero: in caso di cancellazione dovuta a cause di forza maggiore (come gli eventi naturali), le compagnie sono comunque tenute a offrirvi la riprotezione su un altro volo o il rimborso del biglietto.
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