Al Farnborough Airshow in corso in questi giorni, Emirates ha sottolineato il fatto di rifiutare la consegna dei primi 10 Boeing 777-9 prodotti per la compagnia aerea, a causa degli ingenti interventi di ristrutturazione necessari per adeguarli agli standard attuali. Aerei, completamente equipaggiati con cabina e tutti i sistemi, su cui il presidente di Emirates Tim Clark salì nel 2019, con le consegne che sarebbero iniziate nell’aprile 2020: “Non li prenderemo. E lo abbiamo comunicato a Boeing. Se dovessimo prenderli l’anno prossimo, avrebbero otto anni. A un certo punto, se fossi in loro, avrei già accantonato una somma per la svalutazione“, precisando che questi aerei ora valgono “circa 10 milioni di dollari“.
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I B777-9 per Emirates: consegne nel secondo trimestre 2027
Clark prevede che Boeing consegnerà il primo 777-9 di ultima generazione nel secondo trimestre del 2027. Con uno degli aerei di prova che dovrebbe arrivare a Dubai a settembre per essere testato. “Sarà sottoposto a tutti i test necessari“, ha sottolineato Clark. Al termine della campagna di test, anche i motori GE Aerospace GE-9X saranno smontati per controlli approfonditi, dopo aver operato in condizioni estreme.
Il presidente di Emirates ha ribadito il suo interesse per una versione più grande del 777X, qualora Boeing la offrisse. “Vogliamo un modello più grande“. Versioni con un peso massimo al decollo superiore sono già in arrivo, così come opzioni con maggiore spinta dei motori, ha sottolineato Clark.
No comment da parte di Boeing. Anche se in una precedente intervista ad Aviation Week, Stephanie Pope, Presidente di Boeing Commercial Airplanes aveva affermato: “L’integrazione delle modifiche è sempre stata parte del nostro piano. Abbiamo un intero team dedicato a questo. È separato dalla nostra normale produzione del 777. Abbiamo un team dedicato e la quantità di modifiche varia da un aereo all’altro. Quindi, se si considerano gli aerei costruiti nelle primissime fasi, avranno più modifiche rispetto a quelli costruiti più di recente”.
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