Australia, addio carta di sbarco: ecco come funziona la nuova dichiarazione digitale

In questo articolo

ATD Australia: cos'è la Australian Travel Declaration, chi può usarla, come compilarla gratis online prima della partenza e cosa cambia per chi viaggia per lavoro.

L’Australia accelera verso la transizione verso un modello di frontiera completamente digitale, e per chi organizza o affronta regolarmente viaggi di lavoro verso il continente oceanico questo significa procedure d’ingresso più rapide e meno carta da gestire in aeroporto. La novità si chiama Australia Travel Declaration (ATD) e sta progressivamente sostituendo la storica Incoming Passenger Card, il modulo cartaceo arancione che generazioni di viaggiatori hanno compilato a bordo prima dell’atterraggio.

Che cos’è la Australia Travel Declaration

L’ATD è la piattaforma digitale ufficiale sviluppata dall’Australian Border Force in collaborazione con il Department of Agriculture, Fisheries and Forestry per raccogliere in anticipo le informazioni necessarie ai controlli di immigrazione, dogana e biosicurezza. Chi viaggia può inserire online, prima della partenza, i propri dati anagrafici, i dettagli del volo, l’indirizzo di soggiorno in Australia e le risposte alle domande doganali e sanitarie previste dalla normativa australiana.

Completata la procedura, il sistema genera un codice QR personale, disponibile via app o email, che i funzionari di frontiera scansionano all’arrivo. Per i travel manager e per chi gestisce trasferte frequenti, il vantaggio è immediato: niente più moduli da compilare a mano durante il volo, niente più codici a rischio errore o illeggibilità, e soprattutto tempi di attesa ai controlli sensibilmente più contenuti.

Come funziona all’arrivo in aeroporto

Il cambiamento più concreto si vede nel momento dell’atterraggio. Chi ha già completato l’ATD prima della partenza può dirigersi direttamente verso le aree di controllo doganale, mostrando il QR code generato dal sistema sullo schermo dello smartphone. Gli agenti dell’Australian Border Force scansionano il codice e visualizzano istantaneamente tutti i dati precompilati, evitando rilavorazioni manuali e riducendo le code alle frontiere degli aeroporti australiani.

Chi può richiederla oggi e come si compila

La disponibilità dell’ATD dipende ancora dalla fase di lancio in corso. Il progetto è partito come iniziativa pilota in collaborazione con Qantas ed è oggi attivo su voli internazionali selezionati diretti principalmente a Brisbane, Sydney e Melbourne, con un’estensione già avviata verso altri scali come Perth e Adelaide. Chi vola con compagnie e su rotte abilitate può compilare la dichiarazione direttamente dall’app della compagnia aerea.

Parallelamente, il governo australiano sta investendo per rendere disponibile un modulo web accessibile a tutti i viaggiatori internazionali, indipendentemente dal vettore utilizzato, con l’obiettivo di coprire progressivamente tutti gli aeroporti e i porti marittimi del Paese. Dove il servizio digitale non è ancora attivo, resta comunque in vigore la tradizionale carta di sbarco cartacea.

Un punto rilevante per chi organizza trasferte aziendali: la compilazione dell’ATD è completamente gratuita, trattandosi di un servizio ufficiale del governo australiano. È importante diffidare di siti terzi non autorizzati che propongono la compilazione del modulo a pagamento, applicando commissioni non dovute.

Cosa serve per compilare la dichiarazione

Prima di avviare la procedura è utile avere a portata di mano il passaporto in corso di validità e i dettagli completi del volo internazionale, oltre all’indirizzo o agli indirizzi di soggiorno previsti in Australia. Una parte centrale del modulo riguarda la biosicurezza: chi viaggia deve dichiarare con precisione il trasporto di alimenti, prodotti vegetali o animali, attrezzature sportive o da campeggio che possano aver trattenuto residui di terra. Su questo punto la trasparenza è fondamentale, perché l’Australia applica una politica di tolleranza zero, con sanzioni severe per articoli non dichiarati che possano rappresentare un rischio per l’ecosistema locale.

Per chi gestisce policy di viaggio aziendali verso l’Australia, inserire un promemoria sulla compilazione dell’ATD nelle comunicazioni pre-trasferta può contribuire a ridurre tempi morti in aeroporto e migliorare l’esperienza dei dipendenti in viaggio.

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