Chi ha superato la soglia dei 70 anni può finalmente dire addio al rinnovo periodico della carta d’identità. La riforma, voluta dal ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, introduce per la prima volta un documento a validità “illimitata”: una sola richiesta, e non se ne parla più.
A chi conviene subito
La regola vale solo per chi ha già festeggiato il 70° compleanno nel momento in cui presenta la domanda. Chi ha 69 anni, anche di poche settimane, riceverà ancora una carta con la scadenza standard: non basta avvicinarsi al traguardo, bisogna averlo tagliato.
Attenzione anche a un altro dettaglio: chi ha già una carta d’identità in tasca non deve correre subito in Comune. Il documento resta valido fino alla data stampata sopra. Solo al momento del rinnovo — per scadenza naturale, furto, smarrimento o danneggiamento — scatterà automaticamente la nuova validità illimitata, se si hanno i requisiti d’età.
Cosa cambia (e cosa no) nel documento
Graficamente non cambia quasi nulla. Stesso formato, stessa foto, stesso microchip. L’unica vera novità è una parola: al posto della data di scadenza comparirà la scritta “ILLIMITATA”. Sarà il sistema informatico dei Comuni a riconoscere automaticamente l’età di chi fa richiesta e ad applicare la nuova regola, senza bisogno di procedure speciali allo sportello.
La procedura resta la stessa di sempre
Per ottenerla servono: una fototessera in regola, il vecchio documento, il codice fiscale (o la tessera sanitaria) e il pagamento dei diritti, che a livello nazionale ammontano a 16,79 euro più eventuali costi comunali. La consegna avviene entro sei giorni lavorativi, a casa o in Comune.
Il dettaglio che in pochi conoscono: i controlli in aeroporto
C’è un aspetto tecnico che vale la pena sapere prima di partire. I varchi automatici negli aeroporti (gli e-gates) riusciranno a leggere il documento senza problemi solo nei primi dieci anni dall’emissione. Superata questa soglia, la carta resta comunque valida per viaggiare, ma il controllo dovrà essere fatto manualmente da un agente.
E l’identità digitale?
Qui la validità illimitata non si applica. La funzione “Entra con CIE”, usata per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione, continuerà a durare al massimo dieci anni. Passato questo periodo, il documento resterà utilizzabile per riconoscersi di persona (in banca, in hotel, in aeroporto), ma non più per accedere ai servizi digitali: chi vuole continuare a usarla online dovrà comunque richiederne una nuova.
Le eccezioni da ricordare
La validità illimitata non riguarda tutti i casi: chi ha protezione internazionale continuerà ad avere una carta valida tre anni, mentre in assenza temporanea delle impronte digitali il documento durerà al massimo dodici mesi.
Infine, un promemoria utile per chi viaggia: dal 3 agosto 2026 le vecchie carte d’identità cartacee non potranno più essere usate per espatriare, anche se la data di scadenza non è ancora arrivata.
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