Anche il trasporto aereo entra nel calendario di agitazioni che caratterizza settembre 2026. Non si tratta di uno sciopero nazionale unico delle compagnie aeree, ma di una serie di proteste che coinvolgono categorie e società diverse: personale navigante di Poste Air Cargo, addetti alla sicurezza aeroportuale di ADR Security, personale degli scali toscani e, a fine mese, i controllori del traffico aereo di ENAV. Per chi organizza trasferte di lavoro in aereo, le date da segnare in agenda sono quattro: l’11, il 13, il 26 e il 30 settembre, secondo il calendario ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aggiornato al 24 agosto.
11 settembre: lo stop notturno di Poste Air Cargo
Il mese si apre con un’agitazione dall’impatto contenuto per i passeggeri. Nella notte tra giovedì 10 e venerdì 11 settembre, dalle 00.00 alle 4.00, è previsto uno sciopero nazionale di quattro ore del personale navigante tecnico di Poste Air Cargo, proclamato da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, ANPAC e ANP. Riguardando il vettore cargo del gruppo Poste Italiane, la protesta dovrebbe avere ricadute soprattutto sul trasporto merci via aerea e non sui voli passeggeri di linea.
13 settembre: sciopero di 24 ore a Fiumicino e Ciampino
La giornata più delicata del mese per chi vola è domenica 13 settembre. Negli aeroporti romani di Fiumicino e Ciampino è previsto uno sciopero di 24 ore, dalle 00 alle 24, del personale di ADR Security, la società che gestisce i controlli di sicurezza aeroportuale, proclamato da FAST-CONFSAL. Trattandosi di personale impegnato nei varchi di sicurezza, un’adesione significativa può tradursi in codeguardia agli imbarchi e tempi più lunghi per le procedure di partenza, anche se l’impatto reale dipenderà dai servizi minimi garantiti. Per chi parte o arriva negli scali della Capitale in quella giornata, il consiglio è verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea e presentarsi in aeroporto con un margine di anticipo maggiore del solito.
13 settembre: agitazioni anche a Firenze e Pisa
Lo stesso 13 settembre coinvolge anche il sistema aeroportuale toscano, con uno stop di quattro ore, dalle 11 alle 15, del personale di Toscana Aeroporti, GH Toscana e Consulta operativo negli scali di Firenze e Pisa. Il calendario ministeriale riporta due proclamazioni distinte per la stessa fascia oraria e lo stesso personale, una di USB Lavoro Privato e una di CUB Trasporti. Per gli scali toscani è inoltre segnalata un’astensione dal lavoro straordinario che si estende dal 13 settembre al 12 ottobre, un elemento che può incidere sull’organizzazione dei servizi anche al di fuori della singola giornata di sciopero e che vale la pena tenere presente per trasferte pianificate nelle settimane successive. La sovrapposizione con lo stop di ADR Security a Roma rende il 13 settembre la data più critica del mese per il trasporto aereo italiano; va segnalato che alcune fonti indicano, sempre per il 13 settembre, ulteriori agitazioni di istituti di vigilanza in altri scali, informazione non confermata da tutte le fonti consultate e quindi da verificare più avanti sul calendario ufficiale.
26 settembre: lo sciopero generale plurisettoriale
Sabato 26 settembre è la data dello sciopero nazionale plurisettoriale proclamato da CSLE, con l’adesione della sigla OS FISI, che coinvolge categorie pubbliche e private in più comparti, trasporto aereo compreso. Il calendario ministeriale indica il coinvolgimento del settore, con una durata fino a 24 ore, ma alla data del 24 agosto le modalità specifiche dello sciopero aereo non risultano ancora definite. Chi ha un volo prenotato per quella giornata dovrà quindi verificare con particolare attenzione gli aggiornamenti nei giorni immediatamente precedenti, dato che il 26 settembre è anche l’unica giornata del mese in cui rischiano di sovrapporsi disagi su treni, aerei e trasporto pubblico locale.
30 settembre: sciopero ENAV e Techno Sky, fuori dalle fasce protette
Settembre si chiude con un’altra giornata da monitorare con attenzione. Mercoledì 30 settembre il personale ENAV sarà coinvolto in uno sciopero nazionale di quattro ore, dalle 13 alle 17, proclamato da UILT-UIL. Nella stessa fascia oraria è prevista anche un’agitazione nazionale del personale Techno Sky, oltre a scioperi che riguardano il personale ENAV negli aeroporti di Bari e Bologna e in diverse strutture della società a Roma, tra cui la sede di via Appia Nuova. Lo sciopero ENAV è particolarmente rilevante perché coinvolge la società che gestisce il traffico aereo civile nello spazio aereo italiano: non comporta automaticamente la cancellazione di tutti i voli nella fascia interessata, ma può tradursi in modifiche all’operativo, ritardi o cancellazioni. Un elemento da tenere presente per chi pianifica un volo in quella fascia è che il pomeriggio tra le 13 e le 17 cade al di fuori delle fasce orarie protette individuate da ENAC, generalmente collocate tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21: la garanzia oraria standard, quindi, non copre questa specifica finestra di sciopero.
Cosa fare se si vola a settembre per lavoro
Chi ha una trasferta aerea programmata nelle giornate interessate dovrebbe controllare lo stato del proprio volo nelle ore precedenti alla partenza attraverso il sito o l’app della compagnia, oltre alle comunicazioni ufficiali dell’aeroporto. Il calendario degli scioperi può infatti essere confermato, modificato, rinviato o revocato anche dopo la proclamazione iniziale, quindi le informazioni disponibili al 24 agosto andranno ricontrollate avvicinandosi a ciascuna data. Per i viaggi di lavoro più delicati, in particolare quelli con scalo o coincidenza il 13 o il 30 settembre, può avere senso prenotare un volo con margine ampio rispetto agli impegni in agenda o valutare, dove possibile, un orario alternativo al di fuori delle fasce interessate dallo sciopero.
***
CONTINUA A LEGGERE SU BUSINESSMOBILITY.TRAVEL
Per non perderti davvero nulla seguici anche su LinkedIn, Instagram e TikTok