Flydubai accelera sulla crescita del network e guarda alla stagione invernale con una rete che ha ormai superato le 125 destinazioni in 56 Paesi. La compagnia aerea emiratina ha infatti ripristinato l’85% delle operazioni della propria rete e sta aumentando la capacità sui mercati dove la domanda si mantiene più solida.
Un’espansione che rafforza anche il ruolo di Dubai come hub per i collegamenti tra Europa, Asia, Medio Oriente e Africa, con ricadute interessanti anche per il segmento del business travel.
flydubai, oltre 125 destinazioni e 2.200 voli a settimana
Attualmente flydubai opera una media di 2.200 voli settimanali e continua a sviluppare il network attraverso la riattivazione di collegamenti e l’apertura di nuove destinazioni.
Negli ultimi mesi la compagnia ha ripreso i voli verso mercati come Aleppo e Bengasi, oltre ad aver avviato i collegamenti con Bangkok. Proprio la capitale thailandese rappresenta uno dei mercati sui quali flydubai sta aumentando maggiormente la capacità: i voli verso il Don Mueang International Airport (DMK) sono passati da uno a tre collegamenti giornalieri non-stop.
La crescita proseguirà il 23 settembre, quando la compagnia inaugurerà i voli per Pokhara, seconda destinazione di flydubai in Nepal dopo Kathmandu. Il nuovo collegamento amplia ulteriormente le possibilità di accesso attraverso Dubai a un mercato in crescita per turismo, commercio e viaggi internazionali.
“Gli ultimi mesi hanno dimostrato la forza e l’agilità del nostro modello di business e la grande fiducia che riponiamo nella resilienza di Dubai”, ha dichiarato Ghaith Al Ghaith, Chief Executive Officer di flydubai. “Nonostante il difficile contesto operativo, siamo rimasti concentrati sul ripristino sicuro ed efficiente della nostra rete, aggiungendo capacità dove vediamo domanda e aprendo nuovi mercati”.
Più capacità sui mercati internazionali
La compagnia prevede una domanda positiva anche nei prossimi mesi e sta aumentando la capacità sui collegamenti operati tutto l’anno.
Tra i mercati interessati ci sono Almaty, Bishkek e Tashkent, mentre la Thailandia continua a mostrare una domanda significativa sia sul fronte leisure sia su quello dei viaggi d’affari.
“La Thailandia rimane una destinazione molto popolare sia per il leisure sia per il business travel“, ha sottolineato Hamad Obaidalla, Chief Commercial Officer di flydubai. Il passaggio a un servizio fino a tre voli giornalieri verso Bangkok, previsto a novembre, punta proprio a offrire maggiore flessibilità ai passeggeri e a intercettare la crescita della domanda.
La compagnia conta di incrementare ulteriormente le frequenze con l’arrivo di nuovi aeromobili, con l’obiettivo di riportare progressivamente le operazioni dell’hub di Dubai International Airport (DXB) ai livelli precedenti alle recenti interruzioni operative.
La forza della rete Emirates-flydubai
Uno degli elementi centrali della strategia di flydubai resta l’integrazione con la rete di Emirates.
Grazie alla combinazione dei due network, i passeggeri possono oggi raggiungere oltre 214 destinazioni in più di 100 Paesi, con oltre 4.600 opportunità di connessione attraverso Dubai.
I voli flydubai operano dai Terminal 2 e 3 di Dubai International Airport, consentendo ai passeggeri dei voli in codeshare con Emirates di sfruttare la connettività del principale hub dell’emirato.
Per il business travel, la dimensione del network rappresenta un elemento particolarmente rilevante: Dubai si conferma infatti un punto di connessione strategico verso mercati dell’Asia centrale e meridionale, del Sud-est asiatico, del Caucaso, del Medio Oriente e dell’Africa.
Quasi 100 destinazioni senza collegamenti diretti con Dubai
La rete di flydubai non si limita però ai principali mercati internazionali. Dei più di 125 aeroporti serviti dalla compagnia, quasi 100 si trovano in mercati precedentemente underserved, caratterizzati dall’assenza o dalla scarsità di collegamenti diretti con Dubai e gli Emirati Arabi Uniti.
È proprio questo uno degli elementi distintivi del modello della compagnia: sviluppare collegamenti verso destinazioni che possono essere alimentate dal traffico in transito attraverso Dubai, ampliando contemporaneamente le possibilità di viaggio per passeggeri leisure e corporate.
Con il progressivo ripristino delle operazioni e l’arrivo di nuova capacità, flydubai punta ora a completare la ricostruzione della propria rete e a sostenere la crescita dei flussi di viaggi, commercio e turismo attraverso Dubai.
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