Con la ripresa della stagione congressuale autunnale, Place of Charme, brand di hospitality del Gruppo Soges, punta sull’offerta MICE tra Firenze e il Chianti. Un portafoglio di strutture molto diverse per posizione, atmosfera e capacità ricettiva, ma accomunate dalla possibilità di costruire eventi su misura con un unico interlocutore.
Board meeting, convention, congressi scientifici, incentive e retreat aziendali possono così essere organizzati scegliendo di volta in volta la location più adatta, dalle ville immerse nel verde a pochi minuti dal centro di Firenze fino alle dimore storiche sulle colline senesi.
Il modello prevede un team dedicato che segue l’organizzazione dell’evento dalla scelta degli spazi agli allestimenti, fino alla ristorazione. Una formula che ha già coinvolto aziende di diversi settori, dal farmaceutico al fashion e all’automotive. Le strutture fiorentine lavorano prevalentemente con il mercato nazionale, mentre quelle del Chianti intercettano anche una clientela internazionale, oltre a congressi accademici e istituzionali.

Firenze: meeting e incentive tra tecnologia e dimore storiche
A Firenze, Villa Neroli rappresenta la proposta più orientata al meeting aziendale. L’hotel dispone di 76 camere ed è immerso nel verde, a breve distanza dal centro cittadino. Gli spazi MICE sono modulari e dotati di tecnologie per la gestione di meeting in presenza e da remoto.
La dotazione comprende sistemi di videoconferenza wireless con Barco ClickShare e videoproiettori laser con doppio schermo da 100 pollici. La configurazione degli spazi permette di passare da incontri ristretti a eventi con platee più ampie.
La Press Room, ad esempio, è pensata per board fino a otto persone, mentre altre sale possono ospitare meeting da 20-30 partecipanti. La sala principale, di 130 mq, arriva a 80 persone a platea e può essere organizzata anche a banchi di scuola o a ferro di cavallo.
Le due sale principali sono adiacenti e comunicanti, ma possono essere utilizzate anche separatamente grazie agli ingressi indipendenti. Un altro elemento distintivo è il rapporto diretto con gli spazi esterni, utilizzabili per coffee break e momenti conviviali, anche in serra con veranda.

Per eventi più esclusivi, Villa Agape porta invece il MICE in una dimora storica sulla collina di Arcetri, nei pressi di Piazzale Michelangelo. Un tempo residenza della Duchessa d’Aosta, la villa combina ambienti storici e dotazioni tecnologiche.
La Sala delle Volte, di 92 mq, può accogliere fino a 60 persone a platea ed è attrezzata con display da 75 pollici, telecamera per videoconferenze, radiomicrofoni e lavagna interattiva. Lo spazio è direttamente collegato al giardino all’italiana, utilizzabile per coffee break e aperitivi.
Per incontri più ristretti è disponibile invece la Sala Lobby, con luce naturale e un tavolo unico per un massimo di 12 partecipanti.
Completa la proposta fiorentina Palazzo Alfieri, sul Lungarno Corsini. In questo caso non si tratta di una sede congressuale tradizionale: gli spazi possono essere riservati in esclusiva e trasformati per incentive, eventi conviviali e format aziendali personalizzati.
Un elemento pratico comune alle strutture fiorentine è inoltre la disponibilità di parcheggio, una caratteristica non scontata per location situate in città.

Chianti: dalla Certosa di Pontignano ai congressi aziendali
Spostandosi verso Siena, l’offerta MICE cambia scala e ambientazione.
La Certosa di Pontignano, monastero certosino fondato nel 1343 e oggi di proprietà dell’Università di Siena, è il centro congressi ufficiale dell’ateneo e rappresenta la struttura Place of Charme con la maggiore capacità e il più ampio numero di sale.
Il complesso ospita abitualmente congressi scientifici e accademici, anche internazionali, ma anche summer school, retreat, team building ed eventi istituzionali.
Tra gli spazi principali ci sono la Sala Bracci, con una capacità fino a 110 persone a platea, la Sala Palio e la Sala Veranda. Le sale possono essere interconnesse e dispongono di sistemi per la trasmissione simultanea e il video streaming, una dotazione pensata anche per eventi ibridi.
Per gli incontri più raccolti è disponibile la Sala Caratelli, che può ospitare fino a 20 persone.
Sempre nell’area del Chianti, a Barberino Tavarnelle, il Borgo di Cortefreda combina l’atmosfera di una villa toscana con una struttura dedicata agli eventi. La proprietà dispone di 55 camere e di spazi meeting tra cui la Sala Semifonte, che arriva a 100 persone a platea, e la Sala Piviere, con una capacità fino a 60 partecipanti.
La struttura viene utilizzata per congressi del settore medico e bancario, eventi legati alle startup e appuntamenti dedicati al comparto dei camper, particolarmente significativo in quest’area grazie alla presenza di un importante distretto produttivo europeo.
Anche Certosa di Pontignano e Borgo di Cortefreda dispongono di ampi parcheggi, con possibilità di servizio di parcheggiatore.
Food & beverage integrato nell’evento
A completare l’offerta è la ristorazione, gestita internamente nelle singole strutture e organizzata in funzione del programma della giornata.
Coffee station in sala, coffee break negli spazi interni o all’aperto, business lunch e dinner vengono calibrati sulle tempistiche dell’evento e sulle esigenze dei partecipanti, comprese intolleranze e necessità alimentari specifiche.
Il risultato è un’offerta MICE che punta quindi non soltanto sulla disponibilità di sale e camere, ma sulla possibilità di spostare il format dell’evento tra città e campagna mantenendo un unico referente organizzativo.
Per un’azienda significa poter scegliere tra un meeting tecnologico nel verde di Firenze, un evento esclusivo in una dimora storica, un congresso internazionale tra i chiostri di una certosa o un retreat nel paesaggio del Chianti, mantenendo una regia unica dalla progettazione dell’evento fino alla sua realizzazione.
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