Alicante guarda al mercato italiano con una proposta sempre più orientata al MICE. Non solo mare e turismo leisure, ma una destinazione in grado di ospitare meeting, congressi e incentive integrando all’interno dello stesso soggiorno ospitalità, gastronomia, cultura e attività outdoor.
È questo il messaggio emerso dall’evento “Alicante Oltre il Mare”, organizzato da Alicante City Tourist Board il 1° ottobre a Milano, nella cornice di Identità Golose, con la partecipazione degli hotel Hospes Amérigo e Almirante. Un appuntamento rivolto agli operatori italiani per presentare le novità della destinazione e rafforzarne il posizionamento anche nel segmento business.
“Alicante è una città che offre molto oltre il mare. Il suo patrimonio culturale, la gastronomia, le esperienze e la qualità delle infrastrutture la rendono una destinazione interessante anche per il segmento corporate, in particolare per meeting ed events. Vogliamo far conoscere sempre di più al mercato italiano questa dimensione della città e mostrare agli operatori quanto Alicante possa offrire alle aziende durante tutto l’anno”.
Marina Campello Promotions Executive, Alicante City Tourist Board

Alicante MICE: infrastrutture e ospitalità per gli eventi
A sostenere la strategia MICE di Alicante è innanzitutto una dotazione infrastrutturale che comprende l’ADDA – Auditorio de la Diputación de Alicante, struttura di 28.000 metri quadrati situata nel centro cittadino, e l’Alicante Convention Bureau.
Quest’ultimo riunisce oltre 80 membri tra operatori specializzati e realtà del territorio e offre supporto agli organizzatori nelle diverse fasi della progettazione e realizzazione degli eventi.
Anche l’offerta alberghiera è articolata su diverse categorie: Alicante conta oggi 50 strutture, 4.031 camere e 8.299 posti letto, con 2 hotel a cinque stelle e 18 a quattro stelle.
Il comparto è inoltre destinato a crescere. Tra il 2026 e il 2027 sono previste nuove aperture alberghiere, mentre entro la fine del 2026 è atteso l’International Cigarreras Museum, nuovo polo espositivo e congressuale nato dalla riqualificazione dell’ex Fabbrica di Tabacco.
Una trasformazione che amplia gli spazi disponibili per eventi e iniziative aziendali e contribuisce a diversificare l’offerta rispetto al tradizionale prodotto balneare.
Collegamenti diretti dall’Italia
Per il mercato italiano, un altro elemento rilevante è l’accessibilità. L’Aeroporto di Alicante-Elche, a circa 12 chilometri dal centro, è collegato durante tutto l’anno con Milano Malpensa, Milano Bergamo, Roma Fiumicino, Venezia, Napoli e Catania.
Nel periodo estivo la rete si amplia con collegamenti diretti anche da Bologna, Bari e Torino.
Una connettività che facilita sia la partecipazione a congressi e convention sia la costruzione di programmi incentive per aziende e gruppi italiani.

Incentive tra gastronomia, cultura e Mediterraneo
È proprio la possibilità di affiancare all’evento professionale un programma di esperienze a rappresentare uno degli elementi della proposta MICE di Alicante.
Meeting e convention possono essere accompagnati da tour gastronomici, degustazioni, cooking class, visite al Castello di Santa Bárbara, escursioni a Tabarca, tour in bicicletta e attività in mare.
Per gli incentive, il territorio offre inoltre 9 chilometri di spiagge e 25 chilometri di costa, con diverse aree balneari e numerose attività outdoor, dalla vela alle immersioni fino a snorkeling, surf e windsurf.
Tra le esperienze più caratterizzanti c’è Tabarca, unica isola abitata della Comunità Valenciana, situata a circa 11 miglia dalla costa di Alicante. L’isola è riconosciuta come Riserva Marina del Mediterraneo e come sito Starlight, e può quindi diventare una delle tappe di un programma incentive costruito intorno alla scoperta del territorio.

La gastronomia come leva per il MICE
Anche la cucina rappresenta un elemento della proposta destinata al turismo business. Il riso, protagonista di numerose specialità locali, si affianca ai prodotti del territorio e alla produzione vinicola tutelata da una Denominazione di Origine Protetta.
Nel 2025 Alicante è stata inoltre nominata Capitale Spagnola della Gastronomia, un riconoscimento che contribuisce a valorizzare la componente gastronomica anche all’interno dell’offerta esperienziale per gruppi e aziende.
Degustazioni, visite alle cantine, tour gastronomici e lezioni di cucina possono così diventare attività complementari a meeting e convention.
A questa proposta si aggiunge il patrimonio culturale della città, dal Castello di Santa Bárbara ai musei MARQ, MACA e Museo The Ocean Race.
The Ocean Race e nuovi appuntamenti
Il calendario degli eventi contribuisce a rafforzare il profilo internazionale della destinazione. Alicante è stata riconfermata per la sesta volta consecutiva come porto di partenza di The Ocean Race, la regata intorno al mondo che tornerà a salpare dalla città nel gennaio 2027.
Un appuntamento che si inserisce in un percorso di sviluppo urbano e turistico più ampio, nel quale il MICE rappresenta uno dei segmenti su cui la destinazione sta investendo per distribuire i flussi oltre la stagione balneare.

Alicante tra business e sostenibilità
La strategia turistica comprende anche la mobilità sostenibile e la trasformazione dello spazio urbano. La pedonalizzazione del centro storico e delle principali vie commerciali si accompagna a oltre 50 chilometri di piste ciclabili, con collegamenti verso le aree naturali.
Anche il litorale è interessato da iniziative dedicate alla sostenibilità, tra cui una rete di spiagge smoke-free e il riconoscimento Q de Calidad Turística assegnato alla spiaggia urbana di El Postiguet.
Per il mercato MICE, il risultato è una destinazione che può essere utilizzata non soltanto come sede di un evento, ma come parte integrante del programma: lo spazio congressuale, l’hotel, la città e il territorio diventano componenti dello stesso viaggio d’affari.
Alicante prova così a rafforzare il proprio posizionamento sul mercato italiano andando oltre il tradizionale prodotto balneare della Costa Blanca e proponendosi come destinazione per meeting, congressi e incentive, con il Mediterraneo come elemento trasversale dell’esperienza.
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