Venerdì complicato per chi si muove a Milano. Oggi, 9 ottobre 2026, il personale di ATM incrocia le braccia su proclamazione dei sindacati AL Cobas e Confial Trasporti, e dalle 8.45 sono ferme le linee metropolitane M1, M2 e M3, mentre restano aperte la M4 e la M5. Per chi è in città per una trasferta, un incontro di lavoro o una fiera, la giornata richiede qualche accorgimento in più, e la reale entità dei disagi dipenderà anche dall’adesione effettiva del personale.
Gli orari dello sciopero e le fasce garantite
Il servizio non è garantito dalle 8.45 alle 15 e, in una seconda fascia, dalle 18 fino al termine delle corse. Restano invece tutelati dalla legge i periodi che vanno dall’inizio del servizio alle 8.45 e dalle 15 alle 18. Lo sciopero riguarda metropolitane, tram, autobus e filobus: nelle ore di stop i mezzi di superficie continuano a circolare, ma con tempi di attesa più lunghi e possibili ritardi. L’agitazione tocca anche alcune linee di Net, la società che serve la Brianza e l’area di Trezzo sull’Adda.
| Fascia oraria | Servizio | Cosa aspettarsi |
| Inizio servizio – 8.45 | Garantito | Circolazione regolare su metro e rete di superficie |
| 8.45 – 15 | Non garantito | M1, M2 e M3 chiuse; M4 e M5 aperte; tram, bus e filobus con attese maggiori |
| 15 – 18 | Garantito | Riapertura delle linee e servizio regolare |
| 18 – fine servizio | Non garantito | Possibili sospensioni e riduzioni del servizio |
Linee aperte e collegamenti verso aeroporti e stazioni
Per chi deve raggiungere un aeroporto, la notizia più utile è che la M4 resta in funzione e collega Linate al resto della città, insieme alla M5, anch’essa regolare. I treni di Trenord, invece, non aderiscono allo sciopero e la circolazione ferroviaria non subisce variazioni: il Passante ferroviario diventa quindi una valida alternativa per attraversare la città, mentre chi arriva a Malpensa con il Malpensa Express non dovrebbe trovare cambiamenti sul treno. Le difficoltà, semmai, possono nascere nell’ultimo tratto verso hotel e sedi aziendali, dove conviene valutare taxi, car sharing o servizio NCC prenotato in anticipo.
Perché si sciopera
Alla base della protesta c’è l’opposizione dei lavoratori ai processi di liberalizzazione, privatizzazione e finanziarizzazione dei servizi, in particolare alle gare d’appalto per l’affidamento di attività oggi gestite dal Gruppo ATM. Sul tavolo ci sono anche richieste più concrete: un aumento salariale di 150 euro netti, la trasformazione dei contratti da part-time a full-time, il ripristino delle distanze di sicurezza per i conducenti, la pulizia dei mezzi, la sicurezza del personale e il contrasto alle aggressioni. Trattandosi del sedicesimo sciopero promosso dalla sigla sulle stesse istanze, AL Cobas sollecita l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il sindaco Giuseppe Sala e la dirigenza dell’azienda.
Come organizzarsi se si viaggia per lavoro
Per chi ha una trasferta in agenda, la regola più semplice è spostare appuntamenti e spostamenti fuori dalla fascia centrale della giornata: arrivare in città entro le 8.45 oppure dopo le 15 consente di sfruttare le ore garantite. Se l’incontro non è rinviabile, è prudente scegliere un hotel vicino alla sede, prevedere un margine di tempo più ampio del solito e tenere pronta un’alternativa su gomma. Attenzione anche al rientro serale: dopo le 18 scatta la seconda fascia a rischio, quindi chi deve raggiungere Linate, la stazione o un treno per Malpensa farebbe bene a pianificare in anticipo il percorso, controllando gli aggiornamenti pubblicati da ATM nel corso della giornata.
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