Il Gruppo Italo amplia la propria rete intermodale e rafforza i collegamenti tra l’Alta Velocità ferroviaria e il trasporto su gomma. In vista della stagione invernale 2026-2027, il network integrato con Itabus si estende a Cortina d’Ampezzo, Courmayeur e Aosta, mentre Parma entra nella rete con 12 collegamenti quotidiani verso le principali città italiane.
Il modello prevede un unico acquisto per il viaggio in treno e autobus, con coincidenze dedicate per facilitare gli spostamenti e ampliare il bacino di destinazioni raggiungibili senza dover organizzare separatamente le diverse tratte.
Cortina, Courmayeur e Aosta: i collegamenti per la stagione sciistica
Per raggiungere Cortina d’Ampezzo, Italo introduce due servizi intermodali che combinano l’Alta Velocità con gli autobus Itabus. I passeggeri possono partire da Roma, Firenze, Bologna, Vicenza, Verona, Brescia e Milano e raggiungere Mestre in treno, per poi proseguire con un collegamento dedicato verso le Dolomiti.
L’autobus effettua fermate a Longarone, Tai di Cadore e San Vito di Cadore, prima di arrivare a Cortina d’Ampezzo. La soluzione integra così il collegamento ferroviario con il trasporto su gomma per raggiungere una delle principali destinazioni turistiche invernali italiane.
Anche Aosta e Courmayeur entrano nel network intermodale del Gruppo. In questo caso, il cambio tra treno e autobus avviene a Torino Porta Susa, con collegamenti dalle principali città italiane, tra cui Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano.
Per queste destinazioni sono previsti due viaggi giornalieri, uno di andata e uno di ritorno, pensati per facilitare gli spostamenti dei turisti verso le località valdostane durante la stagione invernale.

Parma entra nella rete dell’Alta Velocità
L’ampliamento dell’offerta non riguarda soltanto le destinazioni turistiche. Italo punta anche a rafforzare i collegamenti con i territori produttivi, integrando Parma nella propria rete ferroviaria attraverso l’intermodalità.
La città emiliana sarà collegata al network dell’Alta Velocità tramite autobus in coincidenza con i treni alla stazione di Reggio Emilia AV Mediopadana. L’offerta comprende 12 servizi quotidiani, sei in andata e sei in ritorno, che consentiranno di raggiungere destinazioni come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno.
L’obiettivo è ampliare l’accessibilità ai servizi ferroviari ad Alta Velocità anche per chi parte da una città non direttamente servita dai collegamenti Italo, offrendo una soluzione integrata per l’intero viaggio.
“Continuiamo a investire sull’intermodalità perché crediamo che questo sia il futuro dei trasporti. Offriamo connessioni treno e bus da tutta Italia, servendo mete turistiche, grandi aree produttive, centri industriali e luoghi di interesse“, commenta Dora Bonadies, Responsabile Network & Market Development di Italo.
La manager sottolinea inoltre come l’ingresso di Parma, Aosta, Courmayeur e Cortina sia il risultato di un lavoro sul territorio volto a intercettare una domanda di trasporto ancora inespressa.
Da Sorrento a Monaco di Baviera: si amplia il network Itabus
Le nuove connessioni si aggiungono ai servizi intermodali già attivi verso Sorrento e il porto di Napoli. Il Gruppo prevede inoltre soluzioni dedicate in occasione di grandi eventi, come il prossimo Lucca Comics, con l’obiettivo di agevolare gli spostamenti dei visitatori.
Alla rete nazionale si affianca l’espansione internazionale di Itabus, che ha recentemente avviato nuovi collegamenti verso la Germania. Da Torino e Milano è possibile raggiungere Monaco di Baviera passando per Lugano e Coira.
Altre linee collegano Napoli, Caserta, Roma, Firenze, Bologna, Mantova, Verona, Trento, Bolzano, Bressanone e Vipiteno con Innsbruck e Monaco di Baviera.
L’ampliamento del network conferma la strategia del Gruppo Italo di integrare ferrovia e autobus, estendendo la copertura territoriale e offrendo soluzioni di viaggio che combinano più modalità di trasporto in un’unica prenotazione.
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