Bluvacanze, il Gold Partner Program raggiunge 35 partner e il 61% del venduto

Bluvacanze, il Gold Partner Program raggiunge 35 partner e il 61% del venduto

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Partnership strategiche e accordi triennali per rafforzare la redditività della rete. Il programma coinvolge oggi circa 900 punti vendita tra Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet

Il Gold Partner Program di Bluvacanze compie cinque anni e consolida il proprio ruolo nella strategia commerciale del Gruppo. I Gold Partner salgono a 35 e raggiungono una quota del 61% sul venduto della rete, avvicinandosi al target del 65% fissato lo scorso anno. Al centro del progetto, l’evoluzione dei rapporti con i principali fornitori dell’industria turistica: da accordi commerciali a breve termine a partnership strutturate, con una prospettiva pluriennale e un’attenzione crescente alla redditività delle agenzie.

Presentato in occasione di TTG Travel Experience a Rimini, il programma punta a creare valore per entrambe le parti, sostenendo al tempo stesso le performance economiche della distribuzione. Il quinto anno di attività segna così un ulteriore passo verso un modello di collaborazione che integra obiettivi commerciali, pianificazione e investimenti a supporto della rete.

Accordi triennali e marginalità al centro della strategia

Tra gli elementi distintivi dell’evoluzione del Gold Partner Program c’è il ricorso agli accordi triennali, che consentono di superare la tradizionale impostazione annuale e di costruire relazioni di medio periodo. Una scelta che permette a Bluvacanze e ai partner di condividere obiettivi, programmare iniziative commerciali e pianificare investimenti con maggiore continuità.

La collaborazione si sposta quindi su un piano più strategico, con particolare attenzione al margine di contribuzione netto, elemento centrale per sostenere la redditività delle agenzie e valorizzare il contributo dei fornitori allo sviluppo della distribuzione.

Il programma si inserisce in una rete che conta oggi circa 900 punti vendita, tra i marchi Bluvacanze e Vivere&Viaggiare e il polo Blunet. Una presenza articolata, che comprende differenti formule di associazione e affiliazione e punta a raggiungere la clientela attraverso modelli distributivi diversi.

Claudio Busca, Direzione Retail del Gruppo Bluvacanze

Dal negozio tradizionale ai nuovi format del travel retail

L’evoluzione della rete riguarda anche i canali e i contesti in cui si sviluppa il rapporto con il viaggiatore. Tra le iniziative più recenti figura il Travel Concierge di Bluvacanze alla Rinascente Duomo di Milano, un format che porta i servizi di consulenza turistica all’interno di uno spazio commerciale diverso dalla tradizionale agenzia di viaggio.

“La rete continua a evolvere, sia nella dimensione sia nei format con cui si presenta al mercato – spiega Claudio Busca, Direzione Retail del Gruppo Bluvacanze –. L’obiettivo è mantenere centrale il ruolo dell’agente di viaggio, adattando però i modelli distributivi ai diversi contesti e alle nuove esigenze della clientela”.

Il rafforzamento delle partnership con i fornitori si accompagna dunque alla trasformazione della distribuzione, chiamata a coniugare presenza sul territorio, capacità di consulenza e nuovi modelli di relazione con il mercato.

Gold Party 2026 e Convention di novembre

Il Gold Partner Program è stato protagonista anche del Gold Party 2026, l’appuntamento organizzato a Rimini durante TTG Travel Experience per riconoscere il contributo delle aziende che investono nella collaborazione con Bluvacanze e con le sue reti distributive. L’edizione di quest’anno ha visto la direzione artistica di Art Group, società specializzata nella ricerca, selezione e formazione di personale per strutture turistico-alberghiere in Italia e all’estero.

Il prossimo appuntamento per la rete sarà la Convention Bluvacanze 2026, in programma a Lazise, in provincia di Verona, dal 15 al 17 novembre. Sono attesi circa 450 partecipanti, con Emirates nel ruolo di Title Sponsor.

Il percorso avviato con il Gold Partner Program prosegue così su due fronti: da una parte, il consolidamento delle relazioni con i principali fornitori; dall’altra, lo sviluppo di una rete distributiva che punta a rafforzare la propria capacità commerciale e la sostenibilità economica.

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