Ammettiamolo: quando sei a metà di una trasferta complessa, tra una coincidenza aerea e un check-in last minute, l’ultima cosa di cui hai bisogno è dover tradurre mentalmente termini tecnici o navigare su interfacce poco intuitive. Nel mondo del business travel, la semplicità non è un lusso, è una necessità.
Ecco perché la notizia arrivata da BCD Travel proprio in questi giorni non è solo un aggiornamento tecnico, ma un vero cambio di passo per chi viaggia per lavoro in Italia: TripSource, la piattaforma all-in-one per la gestione delle trasferte, parla finalmente italiano.
Un assistente di viaggio nel palmo della mano
Va detto che TripSource non è la solita app aziendale “rigida“. È un ecosistema pensato per dare al professionista la stessa facilità d’uso delle app consumer a cui siamo abituati (pensate a Booking o Airbnb), ma con la potenza di fuoco di una travel management company globale alle spalle.

Con l’ingresso dell’italiano — la decima lingua supportata dal sistema — BCD Travel abbatte l’ultima barriera tra il viaggiatore e l’efficienza. “Vogliamo semplificare l’esperienza e supportare le aziende italiane con uno strumento intuitivo e moderno”, ha spiegato Edoardo Priori, Managing Director di BCD Italia. E, navigandoci, si capisce subito cosa intenda.
Cosa cambia concretamente per il viaggiatore?
Non si tratta solo di menu tradotti. L’obiettivo è centralizzare tutto quello che serve in un unico flusso, eliminando lo stress da “mille app diverse”. Ecco i punti di forza più interessanti:
Autonomia totale: puoi cercare, prenotare, modificare o cancellare un volo o un hotel direttamente dallo smartphone, senza dover chiamare call center o attendere e-mail di conferma.
Sicurezza e Real-Time: ricevi notifiche istantanee su ritardi o cambi di gate. Ma c’è di più: in caso di emergenze o eventi critici, la funzione “I’m safe” permette di rassicurare l’azienda in un clic.
Policy senza mal di testa: l’app ti ricorda i limiti di spesa e le regole aziendali mentre prenoti. Niente più brutte sorprese al momento della nota spese.
Check-in smart: grazie alla carta virtuale integrata, il check-in in hotel diventa rapidissimo e senza intoppi burocratici.
Da segnalare: l’accesso immediato a ricevute e fatture rende la gestione delle note spese un processo quasi indolore, risparmiando ore di lavoro amministrativo al rientro.
Il 2026: l’anno dell’Italia per BCD Travel
La localizzazione linguistica è solo il biglietto da visita di un progetto molto più ambizioso. BCD ha già annunciato che il 2026 sarà un anno di forti investimenti sul mercato italiano. La roadmap prevede il rilascio di funzionalità localizzate specifiche per le nostre imprese, a conferma che il business travel “made in Italy” ha esigenze uniche che meritano strumenti su misura.
In un’epoca in cui il lavoro è sempre più ibrido e dinamico, avere un compagno di viaggio digitale che parla la nostra lingua rende il mondo, improvvisamente, un po’ più piccolo e molto più gestibile.
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