Aeroitalia sceglie la Toscana per ampliare il proprio network nazionale e annuncia tre nuovi collegamenti diretti per l’estate 2026 dagli aeroporti di Firenze e Pisa. L’operazione segna l’ingresso del vettore nel sistema aeroportuale regionale e rafforza i collegamenti tra il Centro Italia e le due principali isole.
Dal 30 marzo 2026 l’aeroporto “Amerigo Vespucci” di Firenze sarà collegato con Cagliari-Elmas con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì, una programmazione pensata per intercettare sia la domanda business sia i flussi leisure del weekend.
Pisa raddoppia invece l’offerta verso il Sud. Dal 29 marzo 2026 partiranno i voli per Cagliari e per Comiso (Ragusa), operativi il giovedì e la domenica. Una scelta mirata che punta sui weekend lunghi e sul traffico turistico tra Toscana, Sardegna e Sicilia, con un calendario calibrato sulle esigenze di vacanzieri e seconde case.
L’obiettivo dichiarato è duplice: sostenere la mobilità dei residenti e intercettare la domanda turistica estiva verso destinazioni ad alta attrattività.

“Vogliamo garantire un servizio affidabile e competitivo, rispondendo alla domanda turistica e alle esigenze di mobilità del tessuto economico regionale. Connettere Firenze e Pisa con Sardegna e Sicilia significa servire i cittadini e favorire lo sviluppo dei flussi tra regioni”, ha dichiarato Massimo Di Perna, Chief Commercial Officer di Aeroitalia.
Soddisfazione anche da parte di Toscana Aeroporti, che vede nell’ingresso del vettore un ulteriore tassello per il rafforzamento del network regionale e per il sostegno agli scambi economici e turistici con le Isole.
Aeroitalia apre la base di Genova: due aeromobili e focus su Roma e Sardegna
Parallelamente all’espansione in Toscana, Aeroitalia consolida la propria strategia nel Nord-Ovest con l’apertura della nuova base operativa presso l’aeroporto “Cristoforo Colombo” di Genova.
La base ligure rappresenta un investimento strutturale: due aeromobili basati e circa 20 membri di equipaggio impiegati. Le operazioni sono effettuate con ATR 72-600 da 68 posti, velivoli ideali per rotte di medio raggio con una componente mista business e leisure.
Il primo collegamento attivato è il Genova–Roma Fiumicino, inaugurato il 2 febbraio 2026. La rotta prevede due frequenze giornaliere dal lunedì al venerdì – una al mattino e una alla sera – e un’operatività ridotta nel weekend con una frequenza il sabato e una la domenica. Un asset fondamentale per i flussi tra Liguria e Capitale, sia per il traffico d’affari sia per quello istituzionale.
Per la stagione estiva 2026 si aggiungono due nuove rotte verso la Sardegna: dal 4 giugno debutta il Genova–Olbia (giovedì e domenica), mentre dal 5 giugno parte il Genova–Alghero (lunedì e venerdì). Collegamenti pensati per intercettare la domanda turistica verso una delle destinazioni leisure più rilevanti del Mediterraneo.

“L’apertura della base di Genova è un tassello fondamentale del nostro piano di sviluppo”, ha sottolineato l’amministratore delegato Gaetano Intrieri, sottolineando il valore strategico dello scalo come porta di accesso alla Liguria e al Nord-Ovest.
Connettività, sviluppo e numeri del traffico aereo italiano
L’operazione ha ricevuto il sostegno delle istituzioni e della governance aeroportuale. Per Enrico Musso, presidente dell’Aeroporto di Genova, l’avvio della base e dei nuovi collegamenti rafforza la connettività della Liguria e consolida l’attrattività dello scalo nel panorama nazionale.
Il presidente ENAC, Pierluigi Di Palma, ha ricordato come il potenziamento delle rotte rappresenti una leva strategica per la competitività del Paese, citando i dati di traffico 2025: 230 milioni di passeggeri transitati negli aeroporti italiani, a conferma della piena ripresa del settore.
Sulla stessa linea il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, che ha definito l’apertura della base un risultato concreto delle politiche di rafforzamento infrastrutturale e mobilità, in sinergia con ENAC e operatori del settore.
Leggi Anche: Sardegna, sulla continuità territoriale 2026 Aeroitalia “pigliatutto”, ma ITA e Volotea restano in gioco
***
CONTINUA A LEGGERE SU BUSINESSMOBILITY.TRAVEL
Per non perderti davvero nulla seguici anche su LinkedIn, Instagram e TikTok