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Aeroporto di Catania, oggi ancora voli sospesi: cosa sta succedendo con l’Etna

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Aeroporto di Catania, nuova sospensione di voli oggi per l'eruzione dell'Etna: orari, dirottamenti e conseguenze per i viaggiatori.

L’attività eruttiva dell’Etna, in corso ormai dalla notte del 7 agosto, continua a condizionare pesantemente il traffico aereo sulla Sicilia orientale. La società di gestione dell’aeroporto di Catania Fontanarossa, SAC, ha comunicato oggi la sospensione di tutte le attività di volo, sia in arrivo che in partenza, fino alle ore 18, a causa della continua emissione di cenere vulcanica in atmosfera. Un nuovo stop che si aggiunge a una settimana già segnata da cancellazioni, dirottamenti e forti disagi per i passeggeri, nel pieno della stagione estiva.

Una nuova bocca eruttiva e la sospensione prolungata dei voli

Nella giornata di ieri si è aperta una nuova bocca eruttiva all’interno della Valle del Bove, alla base della parete nord, a una quota di circa 2.090 metri. L’evento ha spinto SAC a disporre l’estensione della chiusura del settore aereo C1 e la chiusura del settore B3, con la sospensione di arrivi e partenze protratta fino alle 11 di questa mattina e successivamente prorogata, in base all’evoluzione della nube di cenere e alla direzione dei venti, fino alle 18 di oggi. Sospesi anche i collegamenti dello scalo di Comiso, seppure per una finestra oraria più limitata. SAC invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto.

Voli dirottati e disagi in tutta l’area, coinvolta anche Malta

Da giorni diversi collegamenti in arrivo su Catania vengono dirottati verso gli aeroporti di Palermo, principale scalo di riferimento in queste ore, oltre che su Trapani e sullo stesso Comiso, con un conseguente aumento del carico operativo su strutture non dimensionate per assorbire simili volumi di traffico aggiuntivo. L’impatto della nube di cenere etnea non si limita alla Sicilia: anche l’aeroporto di Malta ha registrato cancellazioni e ritardi, con diciannove voli soppressi, dieci in arrivo e nove in partenza, secondo quanto riferito da un portavoce dello scalo maltese. Sul fronte sindacale, le sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti Sicilia e Ugl Trasporto Aereo hanno chiesto maggiori investimenti in risorse e personale per gestire con più efficacia le emergenze legate all’attività vulcanica, sottolineando le ricadute sul lavoro degli scali limitrofi chiamati ad assorbire i dirottamenti.

Le implicazioni per i viaggiatori business e le aziende

Per chi organizza trasferte di lavoro da e per la Sicilia orientale, la situazione richiede particolare attenzione nei prossimi giorni: le condizioni operative allo scalo etneo restano legate alla direzione dei venti e all’evoluzione dell’attività vulcanica, difficilmente prevedibili con largo anticipo. È opportuno verificare sempre lo stato dei voli con la compagnia aerea prima di mettersi in viaggio e valutare, per gli spostamenti indifferibili, itinerari alternativi che passino per Palermo, meglio collegata alla rete ferroviaria regionale. Per le aziende con personale in trasferta nell’area, mantenere un canale diretto con il viaggiatore e monitorare gli aggiornamenti diffusi da SAC sul proprio sito e sui canali social resta la strategia più efficace per limitare l’impatto dei disagi sull’operatività aziendale.

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