Una mossa strategica destinata a rivoluzionare il mercato europeo della ristorazione e del digital booking. American Express ha ufficializzato la proposta di acquisizione di TheFork da TripAdvisor, mettendo sul piatto un’offerta colossale da 700 milioni di dollari interamente in contanti.
L’operazione, che si prevede possa concludersi definitivamente entro la fine del 2026 previa approvazione degli organi regolatori, segna l’ingresso prepotente del colosso dei servizi finanziari nei trend di consumo quotidiano dei cittadini europei. TripAdvisor aveva già manifestato lo scorso febbraio la volontà di valutare “alternative strategiche” per la controllata, e la risposta di mercato non si è fatta attendere.
I numeri chiave del maxi accordo:
- 700 milioni di dollari il valore dell’accordo (interamente in cash).
- Oltre 50.000 ristoranti partner integrati nel circuito.
- 11 Paesi europei coinvolti nella transazione.

Perché ad American Express interessa il mondo dei ristoranti?
Non si tratta di un esperimento isolato, bensì del tassello finale di un mosaico ben più ampio. American Express ha già rilevato con successo nel recente passato altre due piattaforme cruciali del settore del booking gastronomico: Resy e Tock.
L’aggiunta del network capillare di TheFork permetterà alla multinazionale di espandere la propria rete globale fino all’impressionante cifra di 75.000 ristoranti prenotabili in tutto il mondo. L’obiettivo cardine è chiaro: fidelizzare i titolari di carta di credito offrendo loro un accesso prioritario, esclusivo e semplificato ai migliori locali d’Europa, spingendo al contempo sulla crescita del business internazionale del gruppo.
“La ristorazione è uno dei modi più importanti in cui le persone interagiscono con il nostro marchio”, ha dichiarato Rafa Marquez, Presidente dei Servizi Carte Internazionali di American Express. “Nel tempo, l’acquisizione proposta ci aiuterebbe ad arricchire il nostro modello di adesione differenziato, offrendo ai titolari di carta più modi per scoprire, prenotare e accedere a ottimi ristoranti, e al contempo aiutando i nostri partner a raggiungere più clienti.”
Cosa cambia adesso per gli utenti e per i ristoranti?
Per i milioni di utenti che utilizzano quotidianamente l’app di TheFork per prenotare una cena o usufruire degli sconti dedicati, il passaggio di proprietà non comporterà scossoni nell’immediato. La società manterrà intatto l’attuale team dirigenziale e continuerà a operare sotto il proprio brand, pur beneficiando dell’immenso ecosistema e della solidità finanziaria di American Express.
Per i ristoratori, d’altro canto, si apre una vetrina d’eccezione: la possibilità di intercettare in modo diretto una clientela internazionale e con un’alta capacità di spesa, ovvero i possessori di carte Amex provenienti da tutto il mondo.
“TheFork è nata per aiutare i ristoranti a prosperare”, ha commentato Almir Ambeskovic, Amministratore Delegato di TheFork. “Grazie al supporto di TripAdvisor abbiamo creato una delle principali piattaforme in Europa. Insieme ad American Express abbiamo un’opportunità unica per accelerare la nostra missione, creando esperienze più ricche e fluide per milioni di clienti.”
Fondata nel 2007, TheFork è stata capace di digitalizzare la gestione delle sale in tutta Europa. La finalizzazione dell’accordo è ora subordinata alle consuete consultazioni aziendali con le parti interessate e al via libera delle autorità antitrust. Se tutto procederà come previsto, l’integrazione sarà completata entro gli ultimi mesi del 2026.
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