Al 12° Travel Innovation Day del Politecnico di Milano il business travel è stato raccontato per quello che è oggi: un comparto che può segnare un lieve calo nei volumi, ma che sta cambiando in profondità, spinto dalla digitalizzazione e da nuove esigenze organizzative.
È in questo contesto che abbiamo intervistato Corrado Soda, Director Mid & Large Market Sales and Clients Development di American Express Italia, che sintetizza così l’evoluzione in corso: «un business Travel in leggero calo ma anche che sta cambiando e sta digitaliizzandosi sempre di più». Non è soltanto una questione quantitativa: è un cambio di paradigma nella gestione delle trasferte.
L’intervista integrale è disponibile qui sotto nel video:
La digitalizzazione delle trasferte, in questo scenario, diventa anche una questione di strumenti finanziari e di controllo. E per American Express il tema è assolutamente centrale.
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Pagamenti: il centro si sposta sulla governance
La principale innovazione citata da Soda riguarda l’introduzione, nel 2025, di uno strumento completamente digitale: «Noi abbiamo lanciato nel corso del 2025 un prodotto totalmente digitale, il Virtual Payment», «quindi un prodotto di pagamento centralizzato».
L’obiettivo non è solo semplificare il pagamento, ma governarlo. Il sistema, spiega, «consente agli operatori di settore di pagare attraverso un cruscotto», «ripeto digitale e totalmente flessibile». Un approccio che mira a superare la frammentazione delle spese e a riportare sotto controllo un’area spesso dispersiva.
Il vero punto di svolta è l’utilizzo del dato: «consente a chi gestisce in azienda il business travel di essere molto efficace, di controllare e monitorare il business travel», «ma soprattutto di essere uno strumento a supporto delle analisi dei dati».
La digitalizzazione, quindi, non è un fine in sé, ma uno strumento per trasformare la spesa in informazione strategica.
Trasferte come leva di crescita
Soda richiama un aspetto centrale: il business travel non è solo una voce di costo. «Nel business è un’attività core all’interno dell’azienda», ricorda, «che è a supporto della crescita dell’azienda».
Da qui la traiettoria delineata: «Assolutamente crescita di pagamenti digitali». Una scelta che risponde a esigenze di trasparenza, compliance e reporting sempre più strutturate, soprattutto nelle organizzazioni medio-grandi.
Duty of care e tensioni geopolitiche
Accanto alla digitalizzazione, emerge con forza il tema della sicurezza dei dipendenti in trasferta. Le tensioni internazionali rendono «sempre più importante il duty of care all’interno delle aziende», e le imprese chiedono strumenti adeguati.
«Assolutamente», sottolinea Soda, «ricordiamo questa è una richiesta che osserviamo dai nostri clienti». La risposta passa da un’infrastruttura globale: «noi abbiamo un centro servizi 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana in tutto il mondo».
A questo si aggiunge l’assistenza assicurativa integrata: «Offriamo assistenza anche attraverso le nostre assicurazioni che sono incluse nei prodotti».
La chiusura è affidata a un’immagine evocativa: «La carta American Express rappresenta un piccolo consolato per i titolari di carta».
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