Business travel 2025 Londra è la città più costosa e più richiesta al mondo

Business travel 2025: Londra è la città più costosa e più richiesta al mondo

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La capitale britannica guida le classifiche 2025 di Hickory Global Partners per costi e popolarità tra i viaggiatori corporate

Londra si conferma protagonista assoluta dei viaggi d’affari internazionali nel 2025. Secondo le ultime classifiche di Hickory Global Partners, la capitale britannica è risultata sia la città più costosa sia la più popolare al mondo per i viaggiatori aziendali al di fuori degli Stati Uniti.

Le graduatorie annuali si basano sui dati di prenotazione 2025 raccolti attraverso la piattaforma proprietaria dell’azienda, utilizzata da agenzie e corporate. La metodologia considera la spesa media giornaliera per città, includendo alloggio, trasporti e pasti, offrendo così una fotografia aggiornata dei costi reali sostenuti dai travel manager.

Le città internazionali più costose per i viaggi d’affari

Nel ranking 2025, Londra guida la classifica delle destinazioni internazionali più onerose per i viaggi business, superando Parigi e Tokyo. Completano la top five Amsterdam e Singapore.

Per Hickory, città come Londra, Parigi e Tokyo continuano a sostenere tariffe elevate grazie a fattori strutturali: grandi aree metropolitane, ampia disponibilità alberghiera di fascia medio-alta e premium, forte domanda corporate e una solida infrastruttura per meeting, eventi e congressi.

Il dato trova riscontro anche nelle analisi della Global Business Travel Association, che nel suo Business Travel Index Outlook evidenzia come le principali capitali finanziarie globali stiano registrando un ritorno ai livelli di spesa pre-pandemia, con un impatto diretto su ADR alberghieri e costi accessori legati alla mobilità urbana.

Londra anche la più popolare tra i viaggiatori corporate

Non solo costosa: Londra è anche la città più richiesta dai viaggiatori d’affari a livello globale. Nella classifica della popolarità precede Rio de Janeiro, Parigi, Toronto e Tokyo.

Il primato della capitale britannica riflette il suo ruolo di hub finanziario e commerciale internazionale, rafforzato da collegamenti aerei capillari e dalla presenza di sedi europee di multinazionali, istituzioni finanziarie e società di consulenza.

Hickory sottolinea inoltre come destinazioni come Amsterdam, Singapore e Toronto mantengano una tariffa media giornaliera elevata (ADR) grazie alla solidità delle economie locali. Allo stesso tempo, continuano ad attrarre professionisti da tutto il mondo anche per la possibilità di combinare lavoro e tempo libero, secondo il trend del cosiddetto “bleisure”, ormai consolidato nelle travel policy di molte aziende.

Secondo le più recenti analisi GBTA, oltre il 60% dei viaggiatori business a livello globale prolunga almeno occasionalmente la trasferta per motivi leisure, un fenomeno che incide sia sulla durata media dei soggiorni sia sulla scelta delle destinazioni.

Stati Uniti: New York resta al vertice

Guardando al mercato domestico americano, New York si conferma sia la città più costosa sia la più popolare per i viaggi d’affari negli Stati Uniti. Chicago si posiziona come seconda destinazione più costosa e terza per popolarità.

Tra le novità del 2025 emergono anche città secondarie come San Diego e Dallas, che entrano nella top 10 delle classifiche. Un segnale di crescente diversificazione delle mete business negli Usa, dove le aziende stanno ampliando il raggio delle trasferte anche verso poli tecnologici, manifatturieri e logistici alternativi ai tradizionali hub finanziari.

Il trend si inserisce in un contesto di pieno recupero del mercato nordamericano: secondo GBTA, gli Stati Uniti restano il primo mercato mondiale per spesa in viaggi d’affari, con un volume che supera i 400 miliardi di dollari e una crescita sostenuta anno su anno.

Italia: fuori dalle classifiche, ma tra i mercati leader per spesa

L’Italia non figura tra le città più costose o più popolari nelle classifiche globali 2025 di Hickory Global Partners. Tuttavia, il Paese resta un mercato di grande rilievo a livello internazionale.

Secondo le previsioni della Global Business Travel Association, l’Italia si posizionerà tra i principali mercati globali per spesa in business travel, con una spesa stimata intorno ai 34 miliardi di euro nel 2025 e una crescita superiore all’8% rispetto all’anno precedente. Un dato che colloca il Paese tra le prime dieci economie mondiali per valore del settore.

A trainare la domanda sono soprattutto i poli economici del Nord. Milano, in particolare, si conferma snodo strategico per i viaggi corporate, grazie alla concentrazione di sedi aziendali, eventi fieristici internazionali e infrastrutture aeroportuali. Anche Roma mantiene un ruolo centrale, sia per il segmento istituzionale sia per quello congressuale.

Leggi Anche: Business travel 2026, viaggiare meno viaggiare meglio

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