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Business travel, nei primi otto mesi del 2026 cresce del 6%

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Il mercato italiano dei viaggi d’affari continua a crescere nei primi otto mesi del 2026. Il Travel Value sale a 112, mentre aumentano anche transazioni e spesa media. Ad agosto, invece, pesa la stagionalità

Il business travel italiano rallenta ad agosto, ma mantiene un bilancio positivo nei primi otto mesi dell’anno. Da gennaio ad agosto 2026 il Travel Value complessivo raggiunge quota 112, in crescita di sei punti rispetto allo stesso periodo del 2025.

Il dato emerge dal Business Travel Trend (BTT), l’indice realizzato da Uvet GBT e Centro Studi Promotor per monitorare mensilmente l’andamento dei viaggi d’affari in Italia, assumendo il 2023 come anno base, pari a 100.

A sostenere il risultato non è soltanto l’aumento della spesa. Nei primi otto mesi del 2026 crescono infatti anche il Numero di Transazioni, che passa a 103 rispetto a 102 dello stesso periodo del 2025, e la Spesa Media Complessiva, che raggiunge quota 108 contro 104.

Il quadro restituisce quindi un mercato nel quale l’incremento del valore è accompagnato sia da una maggiore spesa per singola operazione sia da una crescita, seppur più contenuta, dei volumi di viaggio.

Luglio ai massimi, agosto segna il rallentamento

Il mese di luglio aveva registrato una forte accelerazione del business travel. Il Travel Value era salito a 115, nove punti in più rispetto a giugno. Anche il numero delle transazioni aveva segnato un incremento, raggiungendo quota 108 contro 102, mentre la spesa media era passata da 104 a 107.

La crescita di luglio è stata sostenuta soprattutto dal trasporto aereo, con una pressione sui prezzi particolarmente evidente per voli e hotel. I volumi, invece, sono rimasti sostanzialmente stabili, in uno scenario internazionale ancora caratterizzato da elementi di incertezza.

Ad agosto il mercato ha cambiato ritmo, come fisiologicamente avviene durante il periodo estivo e le chiusure aziendali.

Il Travel Value si è fermato a 101, contro il 115 di luglio, ma è rimasto sopra il 96 registrato nell’agosto 2025 e appena al di sopra del benchmark 2023, fissato a 100.

Più marcato il calo delle Transazioni, scese a 88, rispetto alle 108 di luglio e alle 90 dell’agosto dello scorso anno. In controtendenza la Spesa Media, che ha raggiunto quota 115, contro 107 a luglio e 106 nell’agosto 2025.

Il risultato è quindi quello di un mercato con meno viaggi, ma una spesa media più elevata per ciascuna transazione.

Business travel, la crescita non è solo una questione di prezzi

La lettura dei primi otto mesi consente però di guardare oltre il rallentamento di agosto. Il Travel Value a 112, accompagnato da un aumento sia delle transazioni sia della spesa media, indica una crescita che non può essere ricondotta esclusivamente all’inflazione dei servizi di viaggio.

Il dato sui volumi, seppur contenuto, segnala infatti un effettivo aumento dell’attività di viaggio rispetto allo stesso periodo del 2025.

Agosto rappresenta dunque soprattutto una pausa stagionale all’interno di un 2026 che, fino a questo momento, mantiene un andamento positivo per il business travel italiano.

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