Caos voli grecia 4 gennaio 2026

Caos nei cieli della Grecia: guasto tecnico senza precedenti

In questo articolo

Brutta sorpresa oggi per i turisti che stavano rientrando a casa dalla Grecia. Un guasto tecnico definito “senza precedenti” ha letteralmente spento i radar del Paese, portando alla chiusura temporanea dello spazio aereo nazionale e trasformando l’ultima domenica delle festività in una giornata da incubo per il traffico aereo.

Tutto è iniziato nelle prime ore di questa domenica, 4 gennaio. Il cuore del problema è localizzato nei sistemi centrali di radiofrequenza dei centri di controllo di Atene e della Macedonia. In parole povere: le “orecchie” e gli “occhi” dei controllori di volo hanno smesso di funzionare.

Secondo le prime ricostruzioni dei media locali, il guasto ha colpito le frequenze radio necessarie per coordinare ogni singolo aereo in entrata e in uscita dallo spazio aereo ellenico. Mentre i velivoli già in quota hanno continuato a volare in sicurezza verso le loro destinazioni, a terra si è fermato tutto: motori spenti e gate chiusi a partire dalle 10:00 ora locale.

Dirottamenti e disagi: la domenica del rientro

Il momento non poteva essere peggiore. Con la fine delle vacanze natalizie, gli scali di Atene e Salonicco erano pronti a gestire volumi di traffico altissimi. Invece, molti viaggiatori diretti in Grecia si sono ritrovati ad atterrare in Turchia, principale hub di dirottamento per le emergenze di oggi.

“La priorità assoluta è stata la sicurezza”, ha dichiarato l’Autorità ellenica per l’aviazione civile (HCAA). “Inizialmente siamo riusciti a gestire solo 35 movimenti prioritari tra partenze e arrivi.”

I tuoi diritti: cosa prevede la tutela dei passeggeri

In situazioni di caos come questa, è fondamentale conoscere i propri diritti stabiliti dal Regolamento UE 261/2004. Ecco cosa spetta a chi è rimasto coinvolto nel blocco dei voli in Grecia:

  • Diritto all’Assistenza: Anche se il guasto è “eccezionale”, le compagnie sono obbligate a fornire assistenza gratuita se il ritardo supera le 2 ore (per tratte brevi). Questo include pasti, bevande e, se la partenza viene spostata al giorno successivo, il pernottamento in hotel e il trasporto da/per l’aeroporto.
  • Rimborso o Riproprotezione: Se il volo viene cancellato o subisce un ritardo superiore alle 5 ore, hai diritto a scegliere tra il rimborso integrale del biglietto o un volo alternativo per la tua destinazione il prima possibile.
  • Il nodo del Risarcimento: Trattandosi di un guasto ai sistemi radar nazionali (gestiti dall’autorità per l’aviazione e non dalla singola compagnia), l’evento potrebbe essere classificato come “circostanza straordinaria”. In questo caso, il risarcimento monetario (da 250 a 600 euro) non è solitamente dovuto, ma resta fermo l’obbligo di assistenza e riprotezione.

La situazione attuale: verso una lenta ripresa

Dopo circa tre ore di paralisi totale, l’ufficio stampa dell’aeroporto di Atene ha confermato che il problema si sta gradualmente risolvendo. I voli hanno ripreso a decollare, ma i ritardi accumulati sono pesanti e si ripercuoteranno su tutta la giornata.

Il consiglio dell’esperto: Conservate tutte le ricevute di spese extra per cibo e trasporti. Se la compagnia non vi ha fornito i voucher necessari, potrete chiederne il rimborso in seguito allegando le prove di spesa.

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