Si prospetta una giornata da incubo per il trasporto aereo nel cuore dell’Europa. Oggi, giovedì 12 febbraio 2026, il colosso tedesco Lufthansa è paralizzato da un’imponente agitazione sindacale che ha costretto la compagnia a fermare quasi l’intera flotta. Lo sciopero nazionale, indetto dai sindacati Vereinigung Cockpit (piloti) e Ufo (assistenti di volo), è iniziato alle 00:01 e si concluderà solo alle 23:59, lasciando a terra decine di migliaia di passeggeri.
L’agitazione riguarda tutti i voli in partenza dagli aeroporti tedeschi, inclusi gli hub globali di Francoforte e Monaco di Baviera, punti di snodo cruciali per chi viaggia dall’Italia verso il resto del mondo.
Riepilogo sciopero Lufthansa: info utili
Ecco una tabella aggiornata con i dettagli fondamentali per chi deve mettersi in viaggio oggi.
| Dettaglio | Informazioni |
| Data e Durata | Giovedì 12 Febbraio 2026 (24 ore) |
| Voli coinvolti | Tutti i voli Lufthansa e Lufthansa Cargo in partenza dalla Germania |
| Compagnie Operative | ITA Airways, Air Dolomiti, Swiss, Austrian, Eurowings |
| Voli cancellati | Circa 800 a livello globale |
| Impatto Italia | 36 voli a rischio (Roma, Milano, Venezia, Bologna) |
| Diritti passeggeri | Riprotezione gratuita, rimborso o ticket ferroviario DB |
I numeri del blocco: oltre 100.000 passeggeri coinvolti
L’impatto dell’astensione dal lavoro è massiccio. Secondo i dati della piattaforma specializzata Cirium, Lufthansa aveva programmato per oggi 690 collegamenti (tra arrivi e partenze) per un totale di 134.000 posti disponibili. Considerando il riempimento medio degli aeromobili, si stima che oltre 100.000 passeggeri stiano subendo la cancellazione o il forte ritardo del proprio volo. Il colpo è durissimo anche per il settore logistico, dato che la protesta ferma anche i giganti dell’aria di Lufthansa Cargo.
Impatto sull’Italia: 36 voli a rischio tra Roma e Milano
L’Italia è tra i Paesi più colpiti dalla mobilitazione odierna. Sono 36 i voli programmati tra gli scali italiani e quelli tedeschi, con circa 6.200 passeggeri che rischiano di non partire. Gli aeroporti di Milano Malpensa, Linate e Roma Fiumicino sono i più esposti, con frequenti collegamenti verso Francoforte e Monaco che sono già stati rimossi dai tabelloni delle partenze.
Tuttavia, c’è un’importante distinzione da fare per non farsi prendere dal panico: lo sciopero tocca solo il personale di volo Lufthansa. Le altre compagnie del Gruppo, come la nostra ITA Airways o la regionale Air Dolomiti, continuano a operare regolarmente. Se il vostro volo ha un codice di volo gestito da questi partner, il vostro viaggio dovrebbe procedere senza intoppi.
Cosa fare se il tuo volo è stato cancellato
Lufthansa sta lavorando a pieno ritmo per attenuare il caos. Ecco le opzioni a disposizione dei viaggiatori coinvolti:
- Riprotezione automatica: la compagnia sta inviando notifiche via app ed email con la nuova prenotazione sui voli delle sussidiarie (come Swiss o Austrian Airlines).
- Alternativa in treno: per i viaggiatori all’interno della Germania, il biglietto aereo può essere convertito in un ticket ferroviario della Deutsche Bahn direttamente tramite i chioschi in aeroporto o l’app ufficiale.
- Risarcimenti (Regolamento UE 261): trattandosi di uno sciopero interno del personale della compagnia (e non di uno sciopero generale esterno), i passeggeri potrebbero avere diritto a una compensazione pecuniaria che varia dai 250 ai 600 euro, a seconda della distanza del volo e del preavviso ricevuto.
I motivi della protesta: il nodo pensioni e i tagli al personale
Al centro della disputa tra l’azienda e i sindacati c’è il tema del finanziamento delle pensioni aziendali. Il sindacato dei piloti chiede un aumento dei contributi versati dal datore di lavoro, mentre Lufthansa dichiara di avere margini di spesa limitati a causa di un mercato sempre più competitivo. Le cifre emerse dalle trattative mostrano che un pilota senior riceve in media una pensione di circa 8.400 euro mensili, ma il sindacato spinge per tutelare i nuovi assunti.
In parallelo, il Gruppo sta affrontando una fase di profonda ristrutturazione: è previsto infatti il taglio di 4.000 posti di lavoro amministrativi entro il 2030, una mossa volta a migliorare la redditività del gruppo e a integrare meglio le diverse compagnie dopo l’acquisizione di ITA Airways.
Oltre al disagio per i passeggeri, lo sciopero rappresenta una ferita economica per la compagnia. Gli analisti di Morgan Stanley stimano che questa singola giornata di protesta possa costare a Lufthansa circa 27 milioni di euro in mancati ricavi. Si tratta dell’ennesima turbolenza per il vettore tedesco, che cerca di ritrovare stabilità dopo le precedenti agitazioni del 2022 e i grandi scioperi storici del 2014-2016.
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