La “Monster Storm” Fern sta mettendo in ginocchio i cieli americani. Quella di ieri, domenica 25 gennaio 2026, è stata ufficialmente classificata come la giornata con il maggior numero di cancellazioni di voli negli Stati Uniti dai tempi del lockdown pandemico del 2020.
Secondo i dati aggiornati di Cirium e FlightAware, oltre 11.400 voli sono stati soppressi in sole 24 ore, mentre il bilancio totale del weekend nero del trasporto aereo supera le 15.000 cancellazioni.
Emergenza gelo: cieli USA paralizzati
La tempesta Fern, caratterizzata da un fronte insolitamente vasto che si estende dal Texas al New England, ha portato temperature polari (fino a -29°C in alcune aree) e nevicate record.
Gli aeroporti della costa Est sono stati i più colpiti:
New York (LaGuardia): chiuso per gran parte della giornata di domenica con il 91% dei voli cancellati.
Philadelphia: quasi paralizzata con il 94% dei voli a terra.
Washington (Reagan National): operazioni azzerate per l’intera giornata.
Tabella: Impatto sugli Aeroporti e Compagnie (Dati 26 Gennaio 2026)
| Categoria | Entità | % Cancellazioni (Picco) | Note |
| Aeroporto PHL | Philadelphia | 94% | Lo scalo più colpito in assoluto |
| Aeroporto LGA | NY LaGuardia | 91% | Chiuso fino alle 20:00 di ieri |
| Aeroporto DCA | Washington Reagan | 91% | Tutte le partenze annullate |
| Aeroporto JFK | NY John F. Kennedy | 80% | Oltre 460 voli cancellati |
| JetBlue | Compagnia Aerea | 72% | La compagnia con più disagi |
| American Airlines | Compagnia Aerea | 55% | Oltre 1.790 voli soppressi |
La situazione oggi e i rischi a cascata
Sebbene le compagnie aeree come Delta e United stiano tentando di ripristinare i collegamenti nella giornata di oggi, lunedì 26 gennaio, il recupero sarà lento. Sono già oltre 3.500 i voli cancellati preventivamente per oggi a causa del ghiaccio persistente sulle piste e del fenomeno del “crew timeout” (il personale che ha superato le ore massime di servizio a causa dei ritardi).
Il professor Vikrant Vaze di Dartmouth avverte: “L’effetto domino durerà giorni. Anche chi vola in zone non colpite dalla neve subirà ritardi perché gli aerei e gli equipaggi sono bloccati altrove”.
New York sotto la Neve
La Grande Mela si è svegliata con oltre 23 centimetri di neve. Il sindaco Zohran Mamdani si trova ad affrontare il primo grande test della sua amministrazione. Nonostante le temperature siano scese a -13°C (record degli ultimi tre anni), la rete elettrica ha retto, ma i trasporti urbani sono in forte affanno: le linee della metropolitana 7, L e Q hanno subito sospensioni parziali.
Guida al rimborso: i tuoi diritti
Se il tuo volo è stato cancellato a causa del maltempo negli USA, ecco cosa devi sapere:
- Rimborso obbligatorio: se decidi di non viaggiare più dopo una cancellazione, la compagnia è legalmente tenuta a rimborsarti il costo del biglietto in contanti (o riaccredito su carta), anche se il biglietto era “non rimborsabile”.
- Voucher vs Cash: spesso le compagnie offrono crediti di viaggio (voucher). Ricorda che hai il diritto di rifiutarli e pretendere il rimborso monetario completo.
- Servizi Extra: hai diritto al rimborso anche di extra non goduti, come bagagli imbarcati, scelta del posto o Wi-Fi prepagato.
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