Non è un momento facile per l’Isola del Sorriso. Quella che solitamente è la meta dei sogni per migliaia di turisti si sta trasformando, in queste ore, in una destinazione ad alto rischio logistico. L’allarme arriva direttamente da Londra, ma i riflessi della crisi si fanno sentire su tutti i viaggiatori internazionali, italiani inclusi.
Il “No” del Regno Unito: “Evitate i viaggi non essenziali”
Il Foreign Office (FCDO) britannico ha alzato il livello di allerta, sconsigliando ufficialmente tutti i viaggi non essenziali verso Cuba. Il motivo? Un collasso infrastrutturale che sta mettendo in ginocchio l’isola.
Secondo le autorità inglesi, l’embargo sul carburante e la cronica carenza di risorse stanno causando disagi “gravi e crescenti”. Non si tratta solo di scomodità, ma di una vera e propria emergenza servizi:
Blackout nazionali: interruzioni di corrente prolungate e imprevedibili.
Trasporti paralizzati: difficoltà estrema nel reperire carburante per bus e auto a noleggio.
Servizi base a rischio: problemi di accesso all’assistenza medica e alle comunicazioni.
La posizione dell’Italia: l’avviso della Farnesina
Al momento, il Ministero degli Affari Esteri italiano non ha emesso un divieto assoluto, ma il portale Viaggiare Sicuri ha aggiornato le direttive con un invito alla massima prudenza.
Se avete un volo prenotato per l’Avana o Varadero, la Farnesina raccomanda caldamente di:
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Contattare la compagnia aerea: Verificare che i voli siano operativi e non subiscano ritardi dovuti alla mancanza di cherosene.
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Sentire il Tour Operator: Accertarsi che la struttura ricettiva sia in grado di garantire i servizi minimi (elettricità tramite generatori, acqua, cibo).
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Cautela col noleggio auto: La disponibilità di carburante è scarsa e razionata; muoversi in autonomia potrebbe rivelarsi una trappola.
Il consiglio dell’esperto: Se decidete di partire, assicuratevi di avere un’assicurazione sanitaria completa e caricate i vostri dispositivi elettronici (power bank carichi) ogni volta che ne avete l’occasione.
Cosa sta succedendo davvero a Cuba?
Il governo cubano ha imposto drastiche restrizioni alle imprese per risparmiare energia. Il razionamento del carburante non è più un’eccezione ma la regola, e la sicurezza generale risente della frustrazione della popolazione locale. Per chi viaggia, questo significa rischiare di trovarsi senza aria condizionata, senza internet e con serie difficoltà negli spostamenti interni.
Ti trovi a Cuba o hai un viaggio in programma? Resta aggiornato sui canali ufficiali e monitora costantemente le comunicazioni della tua agenzia di viaggi.
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