Carburante finito Cuba

Cuba resta a secco: stop ai voli internazionali e caos carburante. Compagnie aeree in fuga, eccetto Italia

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L'embargo e la crisi energetica stringono l'Avana in una morsa senza precedenti. Mentre le compagnie canadesi sospendono i voli, l'italiana Neos studia una strategia per non isolare l'isola

Un’isola paralizzata e cieli che rischiano di svuotarsi. Cuba sta affrontando una delle crisi energetiche più gravi della sua storia recente: dal 10 febbraio 2026, le autorità aeronautiche hanno dichiarato l’indisponibilità di carburante (Jet A1) in tutti i nove scali del Paese, incluso l’hub principale dell’Avana. Il blocco, comunicato tramite un bollettino ufficiale (Notam), dovrebbe durare almeno fino all’11 marzo.

Compagnie aeree in fuga: chi chiude e chi resta

La mancanza di cherosene sta scatenando il caos nei collegamenti internazionali, proprio in una stagione cruciale per il turismo:

Stop dal Canada: i colossi Air Canada, WestJet e Air Transat hanno già annunciato la sospensione dei voli verso l’isola, non potendo garantire il rifornimento per il rientro.

La resistenza di Neos: l’italiana Neos (Gruppo Alpitour) ha confermato l’intenzione di mantenere operative le rotte da Milano e Roma. La soluzione? Scali tecnici in Paesi limitrofi (come Repubblica Dominicana o Bahamas) per fare il pieno prima di ripartire verso l’Europa.

Strategie di emergenza: altri vettori, come la russa Rossiya, stanno adottando il “fuel tankering” (viaggiare con il doppio del carburante necessario) o soste forzate nei Caraibi.

Un Paese in ginocchio: non solo aerei

La crisi non tocca solo i turisti, ma colpisce duramente la vita quotidiana dei cubani. Le riserve di petrolio sarebbero ridotte a pochi giorni di autonomia a causa delle sanzioni USA e del calo delle forniture dal Venezuela. A partire dalla paralisi dei trasporti: autobus fermi, scuole a mezzo servizio e cittadini costretti a rispolverare biciclette e calessi. Per quanto riguarda il razionamento: Il governo ha imposto un limite di 20 litri di benzina per i privati a prezzi agevolati. Arriviamo agli aiuti internazionali. Il Messico ha inviato due navi della Marina con aiuti umanitari, con la presidente Claudia Sheinbaum che ha aspramente criticato l’embargo statunitense.

Il dato critico: Secondo gli analisti di Kpler, a fine gennaio Cuba aveva meno di 20 giorni di scorte energetiche e nessuna nuova spedizione di greggio è arrivata sull’isola da dicembre 2025.

Cosa deve fare chi ha un volo per Cuba?

Per i viaggiatori italiani, la situazione è in evoluzione. Sebbene Neos stia garantendo i collegamenti, è probabile che i tempi di volo si allunghino a causa degli scali tecnici necessari per il rifornimento. Il consiglio è di monitorare costantemente lo stato del volo e contattare il proprio tour operator per eventuali variazioni di itinerario.

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