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Diritti passeggeri aerei 2026: svolta UE su bagaglio a mano gratis e rimborsi

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La Commissione Trasporti ha appena blindato un nuovo pacchetto di regole che promette di rivoluzionare il tuo modo di viaggiare. Dai bagagli a mano sempre gratuiti ai rimborsi automatici: ecco come Bruxelles sta per cambiare i voli low-cost per sempre.

Viaggiare in aereo in Europa sta per cambiare radicalmente. Il 12 gennaio 2026, la Commissione Trasporti (TRAN) del Parlamento Europeo ha approvato un pacchetto di emendamenti cruciali per la revisione del Regolamento 261/2004. La decisione mira a porre fine alle pratiche commerciali aggressive delle compagnie aeree, garantendo maggiore trasparenza e tutele certe per i viaggiatori.

Le novità approvate: cosa cambia per i viaggiatori

La battaglia tra il Parlamento Europeo e il Consiglio dell’UE (che rappresenta i Governi nazionali) è entrata nel vivo. Ecco i punti cardine dell’accordo raggiunto in Commissione TRAN:

1. Bagaglio a mano: standard unificati e gratuiti

Basta costi nascosti per un trolley in cabina. Il Parlamento chiede che ogni passeggero abbia diritto a:

  • Un oggetto personale piccolo (zaino o borsa da riporre sotto il sedile).
  • Un bagaglio a mano standard gratuito (con dimensioni massime di circa 100 cm complessivi e un peso limite di 7kg). L’obiettivo è uniformare le regole tra compagnie legacy e low-cost, evitando che il prezzo del biglietto raddoppi al momento del check-in.

2. Risarcimenti per ritardo: confermate le 3 ore

Nonostante il Consiglio UE spingesse per innalzare la soglia a 4 o 6 ore, gli eurodeputati sono rimasti fermi:

  • Il diritto alla compensazione pecuniaria scatterà ancora dopo 3 ore di ritardo.
  • Gli indennizzi sono stati rivalutati per l’inflazione: si parte da 300€ (per voli entro 1.500 km) fino a 600€ per le tratte più lunghe.

3. Posti gratis per bambini e disabili

Una delle novità più etiche riguarda l’assegnazione dei posti. Sarà garantita la gratuità del posto adiacente per:

  • Accompagnatori di bambini sotto i 14 anni.
  • Accompagnatori di persone con disabilità o mobilità ridotta. Questa misura punta a eliminare i supplementi applicati da molti vettori per permettere alle famiglie di sedere vicine.

4. Burocrazia zero: moduli precompilati

Per facilitare i rimborsi, le compagnie dovranno inviare ai passeggeri -entro 48 ore dal disagio- un modulo precompilato per la richiesta di indennizzo. Questo eviterà che i cittadini debbano districarsi tra procedure online volutamente complesse.

Tabella Riepilogativa: regole attuali vs. nuova riforma 2026

Caratteristica Regole Attuali (Situazione 2025) Nuova Riforma (Approvata TRAN 2026)
Bagaglio a Mano Spesso a pagamento (policy variabili) Sempre gratuito (1 piccolo + 1 standard 7kg)
Soglia Rimborso Ritardo 3 ore (ma con pressioni per alzarla) Confermata a 3 ore (blindata contro il Consiglio)
Posti Bambini/Disabili Spesso con supplemento per vicinanza Sempre gratuiti per l’accompagnatore
Procedura Rimborso Spesso complessa e manuale Moduli precompilati inviati dalla compagnia
Check-in in Aeroporto Spesso a pagamento (fino a 55€) Tendenza verso la gratuità/standardizzazione
Errori sul Biglietto Penali elevate per correzione nome Correzione gratuita per refusi minori

Scontro tra Parlamento e Consiglio

Il testo approvato dalla Commissione TRAN è un segnale forte contro la posizione del Consiglio UE. Mentre i Governi nazionali sembrano voler tutelare la stabilità operativa ed economica dei vettori (proponendo soglie di ritardo più ampie), il Parlamento si schiera apertamente con i consumatori.

Nota: La proposta include anche l’abolizione delle tariffe per il check-in in aeroporto e la possibilità di correggere piccoli errori di battitura sul biglietto senza costi aggiuntivi.

Prossimi passi: quando diventerà “legge”?

Il percorso legislativo prevede ora due passaggi fondamentali:

  1. Voto in sessione plenaria: Il testo passerà al vaglio dell’intera Aula del Parlamento Europeo.
  2. Trilogo: Inizieranno i negoziati finali tra Parlamento, Consiglio e Commissione Europea per armonizzare le posizioni e pubblicare il Regolamento definitivo.

Se l’iter procederà senza intoppi, le nuove norme potrebbero essere pienamente operative entro la fine del 2026 o l’inizio del 2027.

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