Il Leonardo Hotel Milan City Center cambia volto, ma conserva il legame con la storia dell’ospitalità milanese. La struttura di Leonardo Hotels, nel quartiere Sarpi, ha completato un intervento di restyling che aggiorna gli spazi attraverso arredi contemporanei, nuove tonalità e finiture, mantenendo alcuni degli elementi architettonici che ne hanno caratterizzato l’identità fin dalle origini.
Il progetto, firmato dallo studio Neudham Interior Design, si inserisce in un contesto particolarmente dinamico della città, tra Porta Garibaldi, Corso Como e Chinatown, e punta a coniugare memoria e contemporaneità.

Dal passato dell’Hermitage all’ingresso in Leonardo Hotels
La storia dell’hotel inizia nel 1992, quando la famiglia Rifesser, attiva nel settore editoriale attraverso il gruppo Monrif, trasforma un ex laboratorio nell’Hermitage Hotel. Gli interni, caratterizzati da statue, dipinti d’ispirazione romana e dettagli rinascimentali, riflettono fin da subito una personalità distintiva.
Negli anni Novanta la struttura diventa uno degli indirizzi di riferimento della vita mondana milanese, frequentata da personaggi del mondo dello spettacolo, della musica e dell’editoria. Anche la sua posizione nel quartiere Sarpi contribuisce a consolidarne il ruolo nella nightlife cittadina.
La svolta arriva nel 2015, quando Leonardo Hotels acquisisce l’hotel, che rappresenta anche il primo ingresso del gruppo alberghiero nel mercato italiano. Da allora la struttura è entrata nel portfolio internazionale della catena, avviando un percorso di integrazione tra la propria identità storica e gli standard del gruppo.

Il restyling del Leonardo Hotel Milan City Center: il progetto di Neudham Interior Design
L’intervento di rinnovamento ha interessato arredi, colori e finiture, con l’obiettivo di aggiornare gli ambienti senza cancellarne i tratti distintivi. Boiserie in legno, modanature e sculture d’epoca sono stati conservati e valorizzati attraverso una palette cromatica più luminosa e l’inserimento di elementi d’arredo dal design contemporaneo.
Il risultato è un equilibrio tra i riferimenti storici dell’ex Hermitage e un’estetica più attuale, pensata per rispondere alle aspettative di una clientela internazionale.
Il progetto coinvolge anche la dimensione sensoriale dell’accoglienza. In collaborazione con Integra Fragrances sono state sviluppate due firme olfattive: Aurora Bloom, dalle note agrumate e floreali, diffusa nella hall e nelle aree comuni del piano terra, e Warm Impressions, caratterizzata da accordi speziati e legnosi, scelta per i corridoi dei piani.
Sul fronte della sostenibilità, l’hotel può contare sulla certificazione internazionale Green Key. Tra le pratiche adottate figurano il monitoraggio dei consumi, la formazione del personale, gli interventi per l’efficienza energetica, la gestione responsabile delle risorse idriche e la riduzione della plastica monouso.

Camere, ristorazione e spazi meeting per il business travel
Con il restyling, il Leonardo Hotel Milan City Center conferma la propria offerta ricettiva composta da 131 camere e 12 suite, tra cui una Presidential Suite.
La proposta gastronomica comprende piatti della cucina italiana mediterranea e pizza, con la possibilità di usufruire anche del dehors durante la stagione estiva. Al piano terra si trova inoltre il bar, che propone signature cocktail, bollicine e una selezione di liquori.
Per il segmento business, la struttura dispone di quattro sale meeting con luce naturale, in grado di ospitare complessivamente fino a 200 persone, oltre a un’area esterna privata destinata agli eventi all’aperto.
Una dotazione che consente all’hotel di affiancare alla componente leisure una proposta rivolta anche a chi viaggia per lavoro e alle aziende che cercano una struttura in una posizione strategica rispetto al centro di Milano e al quartiere di Porta Garibaldi.
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