Monica Stefanelli Leonardo Hotels

Leonardo Hotels: nel 2026 il business travel cresce, ma il leisure accelera

In questo articolo

Monica Stefanelli: “Il cliente corporate cerca standard, relazione e un’atmosfera che faccia sentire a casa”

Nel 2026 il mercato alberghiero italiano si muove su un equilibrio sempre più dinamico tra business travel e leisure. Leonardo Hotels fotografa uno scenario bilanciato: 50% corporate e business group, 50% leisure. Un mix che non è casuale, ma frutto di una strategia precisa.

Il nostro business è equamente distribuito tra corporate e leisure”, spiega Monica Stefanelli, Cluster Italy Director of Sales di Leonardo Hotels. “Stiamo investendo molto sul leisure e l’azienda, a livello globale, sta puntando sull’Europa meridionale: Spagna, Portogallo, Grecia e Italia sono mercati strategici”.

Leisure in crescita e stagionalità che si accorcia

In Italia l’attenzione si concentra soprattutto su destinazioni ad alta vocazione turistica come Sicilia, Puglia, Sardegna e Costiera Amalfitana, dove la domanda è sempre più orientata al segmento leisure. Ma il dato interessante è un altro: la stagionalità si sta progressivamente riducendo.

Vediamo che la bassa stagione si accorcia sempre di più”, sottolinea Stefanelli. “In città come Roma la domanda è quasi continua durante l’anno. Naturalmente ogni destinazione mantiene una propria dinamica: Milano è fortemente legata a fiere ed eventi internazionali, Roma alterna grandi appuntamenti – come gli Internazionali di tennis – a un flusso leisure costante. Gennaio resta tradizionalmente un mese più lento in tutta Europa, complice la ripresa post-festività, ma già da metà mese il mercato ricomincia a crescere.”

Corporate: standard riconoscibili e customer satisfaction

Sul fronte corporate, Leonardo Hotels punta su un elemento chiave: standard qualitativi uniformi e customer satisfaction.

“La forza del nostro gruppo è avere diversi brand – NYX, Boutique Hotel, Royal e Leonardo – con un comune denominatore: la qualità dei servizi e degli standard”, spiega Stefanelli. “Il cliente deve percepire la stessa atmosfera e lo stesso livello di servizio che si trovi in Italia, in Spagna, in Germania o in Inghilterra”.

Per il segmento business questo aspetto è determinante. Il viaggiatore corporate cerca familiarità, riconoscibilità, coerenza. “Il cliente tende a fidelizzarsi quando si trova bene. Ritrovare un ambiente accogliente, un’atmosfera meno impostata ma sempre professionale, fa la differenza. Sentirsi chiamare per nome, percepire attenzione: sono dettagli che aiutano, soprattutto quando si viaggia spesso per lavoro”.

In un mercato competitivo, la brand awareness e la coerenza dell’esperienza diventano quindi leve strategiche per consolidare i rapporti con aziende e travel manager.

Fiere, MICE e relazione: il valore dell’incontro fisico

Il legame tra domanda business ed eventi resta centrale. Leonardo Hotels partecipa attivamente a fiere, workshop B2B e appuntamenti dedicati al MICE, al corporate e al leisure.

Crediamo molto nella partecipazione agli eventi perché l’outcome è sempre positivo, sia in termini di visibilità sia di richieste concrete”, afferma Stefanelli. “A volte un cliente non ha un’esigenza immediata sull’Italia, ma può averla su un’altra città del gruppo: ed è lì che nasce la collaborazione”.

In un’epoca dominata dagli strumenti digitali, il contatto diretto continua a fare la differenza.Gli strumenti tecnologici aiutano e velocizzano, ma il rapporto personale dà continuità. Metterci la faccia, creare una relazione, è ciò che nel tempo ripaga di più”.

Nel settore accommodation, dove il fattore umano è centrale, il cosiddetto “human touch” può diventare decisivo, soprattutto nella gestione dei clienti fidelizzati. “Il cliente abituale non va mai dato per scontato. Va coccolato, perché mantenerlo è tanto importante quanto acquisirne uno nuovo”.

La forza del multi-brand e i servizi personalizzati

Un altro asset distintivo è la struttura multi-brand del gruppo. “La nostra forza è proprio avere brand diversi, con servizi e capacità differenti, ma con un filo conduttore riconoscibile”, evidenzia Stefanelli.

Ogni brand intercetta esigenze specifiche: dalle strutture boutique ai quattro stelle superior Royal, fino agli hotel più orientati al design come NYX. Non si tratta solo di posizionamento, ma anche di servizi mirati.

Nei Royal, ad esempio, sono presenti camere dedicate alle donne, con amenities specifiche come piastra professionale per capelli, kit beauty dedicati e attenzioni personalizzate. “Oggi le donne viaggiano moltissimo per lavoro. Trovare servizi pensati per loro non è scontato e fa sentire davvero accolte”.

È questa combinazione tra riconoscibilità del gruppo e personalizzazione dell’esperienza a rappresentare, secondo Stefanelli, uno dei vantaggi concreti anche per i travel manager: poter contare su una rete internazionale, standardizzata ma flessibile, capace di adattarsi a esigenze diverse.

Il 2026, dunque, si presenta come un anno di consolidamento ma anche di evoluzione: equilibrio tra corporate e leisure, stagionalità in trasformazione, attenzione alla relazione e servizi sempre più mirati.

Per Leonardo Hotels, la chiave resta una: “Fare sempre un passo avanti, calibrando l’offerta sulle esigenze reali del cliente”.

Leggi Anche: Leonardo Hotels svela in anteprima il nuovo NYX Roma: ecco com’è

***

CONTINUA A LEGGERE SU BUSINESSMOBILITY.TRAVEL

Per non perderti davvero nulla seguici anche su LinkedIn, Instagram e TikTok

Abbiamo parlato di:

Resta sempre aggiornato

Con la nostra newsletter ricevi anteprime, notizie e approfondimenti dal mondo del Business Travel.

Condividi:

Ultime news