Il mondo dell’aviazione executive accoglie un nuovo protagonista che parla internazionale ma sceglie il cuore del Nordest italiano. Robert Buchbauer, pronipote del fondatore della dinastia dei cristalli Daniel Swarovski, ha lanciato ufficialmente Alpine Wings.
La compagnia non ha scelto un luogo qualunque per la sua base operativa: ha preso casa all’aeroporto di Treviso, occupando proprio quello storico hangar che per anni è stato il quartier generale dei velivoli della famiglia Benetton.

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Dai cristalli al cielo: il progetto di Robert Buchbauer
Dopo aver guidato il colosso Swarovski per 18 mesi e aver maturato una profonda esperienza nel settore con Tyrolean Jet & Services, Buchbauer ha deciso di puntare sull’Italia. Con sede legale a Vandoies (Bolzano) e una base operativa nel Centro Direzionale di Napoli, Alpine Wings ha già ottenuto il via libera dall’ENAC e ha iniziato le operazioni il 3 novembre 2025.
Ad affiancarlo in questa sfida c’è il pilota veronese Andrea Gatto, nel ruolo di Amministratore Delegato e socio di minoranza, insieme alla finanziatrice Susanne Riz (il cui cognome ha dato origine al codice ICAO della compagnia: RIZ).
Come trasformare un aereo privato in un guadagno
L’intuizione di Alpine Wings è chiara: la gestione di un jet privato è un costo enorme per un proprietario se il velivolo resta fermo in hangar.
“Il valore aggiunto è far fruttare l’aereo,” spiegano dalla compagnia. “Se le ore di non utilizzo vengono immesse sul mercato, un costo fisso si trasforma in una fonte di guadagno.”
Alpine Wings si propone quindi come partner per gestire l’intera burocrazia e l’operatività di velivoli di ogni dimensione, offrendo servizi di business aviation per voli a domanda verso mete d’affari o località turistiche d’élite.
I numeri del successo: 10 aerei in tre anni
Il piano industriale di Alpine Wings è ambizioso e punta a colmare un vuoto nel mercato italiano della business aviation. Con una struttura snella di 15 professionisti (tra cui 6 manager), la compagnia ha già tracciato la rotta per i prossimi 36 mesi.
Ecco i dati chiave della crescita prevista:
| Voce | Dettaglio / Obiettivo |
| Fatturato stimato (Anno 1) | € 1,2 milioni |
| Richieste giornaliere | ~40 preventivi (Europa e Mediterraneo) |
| Valore medio volo | Da € 8.000 a € 25.000 |
| Flotta attuale | 1 Beechcraft 200GT (9H-RBA) |
| Target fine 2026 | 3 aeromobili in flotta |
| Target a 3 anni | 10 aeromobili totali |
| Basi Operative | Napoli (Principale), Treviso, Lamezia Terme |
Perché l’Italia?
Nonostante il mercato della General Aviation sia dominato da operatori austriaci e tedeschi, Alpine Wings vede nell’Italia un terreno fertilissimo. La domanda è altissima ma l’offerta è ancora limitata a pochi operatori. Con basi a Treviso, Napoli e Lamezia Terme, la compagnia mira a coprire strategicamente tutto lo Stivale, offrendo un’alternativa agile ai grandi aeroporti congestionati come Londra Heathrow, preferendo scali secondari più veloci ed economici per i propri clienti.
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