Nuovo Terminal Malpensa Prime

Milano Linate Prime inaugura la nuova wing del terminal: spazi ampliati, sostenibilità e boom di traffico nel 2026

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Investimento strategico per la business aviation milanese: nel 2025 SEA Prime ha gestito 35.900 movimenti (+7% a Linate), mentre nei primi mesi del 2026 la crescita accelera a +13,5% grazie anche all’effetto Olimpiadi

Nuovi spazi, maggiore privacy e un deciso salto di qualità nell’accoglienza. È stata inaugurata oggi la nuova wing del Terminal di Milano Linate Prime, lo scalo dedicato alla business aviation gestito da SEA Prime, società del Gruppo SEA Milan Airports, che amministra gli aeroporti di Aeroporto di Milano Linate e Aeroporto di Milano Malpensa.

L’intervento, avviato nel dicembre 2024, rappresenta un tassello chiave nella strategia di crescita del brand Milano Prime, primo operatore italiano nel settore Business & General Aviation. L’obiettivo è chiaro: rafforzare il posizionamento di Milano come porta d’accesso privilegiata per il traffico corporate e high-end, in vista di un 2026 che si preannuncia ancora più dinamico.

“Il nuovo terminal dedicato alla business aviation dello scalo di Linate realizzato da SEA Prime è funzionale a un segmento del trasporto aereo in costante espansione”, ha dichiarato Pierluigi Di Palma, Presidente di ENAC.Si inserisce nello sviluppo di un segmento strategico della nuova mobilità aerea, volto a potenziare il network di collegamenti e a generare un significativo indotto economico per il territorio, nel rispetto degli standard di sostenibilità ambientale”.

Numeri record e spinta Olimpiadi

Il 2025 si è chiuso con risultati record per SEA Prime: 35.900 movimenti di business aviation gestiti complessivamente, con un incremento del 7% su Milano Linate Prime rispetto al 2024, tra le crescite più elevate a livello europeo.

Nei primi mesi del 2026 il trend ha ulteriormente accelerato, segnando un +13,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, complice anche l’effetto traino delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. In alcune giornate si sono registrati picchi superiori ai 130 movimenti giornalieri, confermando il ruolo strategico della business aviation in occasione dei grandi eventi internazionali.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di operatori del settore, rappresentanti istituzionali ed enti aeroportuali, oltre alla presenza di due testimonial olimpici: Davide Ghiotto, medaglia d’oro nel pattinaggio di velocità, e Federico Tomasoni, medaglia d’argento nello ski cross.

Nove lounge panoramiche e 2.000 mq di nuovi spazi

Il cuore dell’intervento è rappresentato dalla realizzazione di nove nuove lounge con pareti vetrate affacciate sia sul piazzale aeromobili (air side) sia sul lato landside, per una superficie complessiva di circa 2.000 metri quadri. Gli spazi sono stati assegnati a primari operatori italiani e internazionali della business aviation, che potranno personalizzarli secondo i propri standard architettonici e di servizio.

Per Armando Brunini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SEA, l’inaugurazione “conferma l’impegno del Gruppo nello sviluppo infrastrutturale e nel rafforzamento della competitività del sistema aeroportuale milanese, consolidando il posizionamento in un segmento ad alto valore strategico come la business aviation”.

Sulla stessa linea Chiara Dorigotti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SEA Prime:

“L’apertura del nuovo terminal nell’anno delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina, dopo il restyling realizzato per EXPO 2015, la costruzione di due nuovi hangar e l’apertura del terminal di Malpensa Prime, conferma il nostro impegno nel rispondere alla crescente domanda di infrastrutture d’eccellenza, consolidando il ruolo di Milano Prime come porta d’accesso privilegiata a Milano e alla Lombardia”.

L’ampliamento ha introdotto flussi separati per passeggeri ed equipaggi, a garanzia di una maggiore privacy e funzionalità, elemento chiave in un segmento dove discrezione e rapidità operativa sono centrali.

Parallelamente è stato effettuato un restyling delle infrastrutture esistenti, con nuove aree dedicate, bussole di ingresso ampliate per migliorare l’accessibilità e un rinnovamento completo delle facciate air side e land side. Le superfici metalliche ondulate nella parte superiore dell’edificio contribuiscono ad aumentare la luminosità e a integrare il terminal nel contesto architettonico circostante.

All’interno, la hall centrale si distingue per un grande lucernario e un banco concierge poligonale realizzato su misura. I materiali richiamano elementi iconici dell’architettura milanese, come il “ceppo di grè” utilizzato per i pavimenti, rafforzando il legame con il territorio.

Sostenibilità e rigenerazione delle strutture esistenti

Il progetto è stato sviluppato con un approccio orientato alla sostenibilità ambientale. L’intervento ha previsto la rigenerazione di strutture esistenti, tra cui la campata di un hangar per il ricovero aeromobili, integrandole con sistemi ad alta efficienza energetica.

Tra le soluzioni adottate: pannelli fotovoltaici, impianti di climatizzazione a basso impatto e un sistema intelligente di gestione dell’aria in grado di monitorare i livelli di CO₂ e ottimizzare il ricambio interno.

Con la nuova wing di Linate Prime, la business aviation milanese si prepara così ad affrontare un 2026 da protagonista, tra grandi eventi internazionali, domanda in crescita e investimenti mirati su qualità e sostenibilità.

Leggi Anche: La crescita della business aviation, i record di Sea Prime

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