La Puglia si prepara a una rivoluzione nei cieli. Mentre il traffico passeggeri vola verso cifre record (quasi 12 milioni nel 2025), nasce Puglia Sky, una nuova compagnia aerea “fatta in casa” che punta a colmare i vuoti lasciati dai grandi vettori e a potenziare i collegamenti strategici della regione.
L’iniziativa, guidata dalla famiglia Ladisa (holding Finlad), sarà presentata ufficialmente a metà gennaio 2026 presso la sede di Confindustria Bari-Bat. L’obiettivo è ambizioso: essere operativi già per la prossima stagione estiva.
Leggi qui per approfondire: (Chiude Lumiwings, apre Puglia Sky? Un vettore pugliese per gli scali di Foggia e Taranto)
Non solo voli: un progetto per il territorio
Il piano industriale, curato dalla prestigiosa società di consulenza Arthur D. Little, non vede Puglia Sky come un semplice concorrente delle low cost, ma come un’opportunità di sistema. Ecco i punti cardine:
Meno dipendenza dai giganti: questo significa ridurre lo strapotere delle compagnie low cost estere che spesso tagliano rotte senza preavviso.
Focus sul Business: saranno implementati i collegamenti con Roma e Milano, vitali per le imprese locali.
Turismo di qualità: che si traduce in nuove rotte verso il Gargano, il Nord Africa, i Balcani e le principali capitali europee.
Lavoro specializzato: con la creazione di occupazione qualificata direttamente nel territorio pugliese.
Obiettivo Giochi del Mediterraneo e nuovi scali
La tempistica non è casuale. La nuova aerolinea punta a essere il vettore di riferimento per i Giochi del Mediterraneo di Taranto (21 agosto – 3 settembre 2026).
Il progetto prevede inoltre il rilancio degli scali di Foggia e Taranto-Grottaglie. Per quest’ultimo, i lavori della nuova aerostazione “Marcello Arlotta” dovrebbero concludersi a giugno, proprio in tempo per l’integrazione nel network di Puglia Sky.
I numeri e la flotta
| Voce | Dettagli del Progetto |
| Capitale Sociale | 10 milioni di euro (aumento di capitale scindibile) |
| Flotta Iniziale | 2 aeromobili (trattative in corso per modelli tipo Embraer) |
| Raggio d’Azione | Rotte tra 350 e 700 miglia nautiche |
| Slot Aeroportuali | Focus su Bari e Brindisi (con estensione a Foggia e Taranto) |
| Target Operativo | Entro l’Estate 2026 |
Il supporto delle istituzioni
Il progetto ha già incassato pareri positivi dai vertici del territorio. Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari-Bat, ha sottolineato la necessità di “iniziative coraggiose” per superare il gap di collegamenti. Anche Aeroporti di Puglia, attraverso il presidente Antonio Maria Vasile, si è detta pronta a fare la propria parte per sostenere lo sviluppo del sistema.
“Vogliamo aprire il capitale a soggetti interessati per sostenere la crescita della nostra regione”, spiegano i promotori.
I dettagli tecnici e le prime rotte ufficiali saranno svelati durante la conferenza stampa di metà mese. La Puglia è pronta a prendersi il suo spazio nel cielo.
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