Il 9 marzo 2026 sarà una giornata delicata per chi viaggia in treno in Italia. La data segna uno sciopero generale nazionale proclamato da SLAI-Cobas per il Sindacato di Classe e dalla Unione Sindacale Italiana (USI 1912).
La protesta coinvolge tutto il personale dei comparti pubblici e privati, con adesione piena nel caso dello SLAI-Cobas, mentre USI 1912 ha escluso il settore trasporti, concentrandosi su contratti precari e atipici di altri settori.
Cosa prevede lo sciopero del 9 marzo 2026
Durata: intera giornata
Orario: 00:00 – 24:00 (ad eccezione dei settori esclusi, come indicato)
Ambito: nazionale
Settori coinvolti: SLAI-Cobas – personale di tutti i comparti pubblici e privati; USI 1912 – personale a tempo determinato e indeterminato con contratti precari e atipici, escluso il settore trasporti
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, l’adesione principale sarà quindi limitata a eventuali servizi indiretti o supporto (biglietteria, manutenzione minore, appalti), mentre i treni regionali, Intercity e Alta Velocità potrebbero subire ritardi o cancellazioni solo se il personale ferroviario aderisce localmente a iniziative sindacali minori.
Fasce di garanzia per chi viaggia
Anche durante lo sciopero del 9 marzo 2026 restano attive le fasce di garanzia per tutelare pendolari e viaggiatori:
Trenitalia
Treni regionali: garantiti nelle fasce 06:00–09:00 e 18:00–21:00 nei giorni feriali
Treni a lunga percorrenza: Frecce e Intercity garantiti solo se inclusi negli elenchi ufficiali pubblicati sul sito Trenitalia
Italo
L’elenco dei treni garantiti viene pubblicato circa 48 ore prima dello sciopero
Alcuni collegamenti principali restano attivi anche in caso di adesione parziale del personale
Trenord
Fasce garantite: 06:00–09:00 e 18:00–21:00
Eurocity internazionali da e per Monaco e Vienna sempre assicurati
Al di fuori delle fasce protette, la circolazione può essere sospesa o ridotta
Nota: i treni già in viaggio allo scoccare dello sciopero proseguiranno solo se possono raggiungere la destinazione finale entro un’ora; altrimenti si fermeranno in una stazione intermedia.
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