Il Belgio si prepara a una settimana di fuoco per la mobilità. Se avete in programma un viaggio d’affari a Bruxelles o uno spostamento verso il cuore dell’Europa tra il 26 e il 30 gennaio 2026, potreste trovarvi nel mezzo di una paralisi ferroviaria senza precedenti.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle agitazioni indette dai sindacati della SNCB (la società ferroviaria nazionale belga) e i riflessi sui collegamenti internazionali, inclusi i voli.
Lo sciopero SNCB: 5 giorni di stop
La protesta, confermata dai principali sindacati di categoria (ACOD Spoor e VSOA), è prevista dalle ore 22:00 di domenica 25 gennaio fino alla mezzanotte di venerdì 30 gennaio.
- Treni regionali e nazionali: Il servizio sarà ridotto ai minimi termini. Snodi cruciali come Bruxelles-Midi, Anversa Centrale e Gand vedranno la cancellazione della stragrande maggioranza delle corse.
- Servizio minimo: In Belgio vige la legge sul “servizio garantito”, ma questo non assicura la regolarità: le ferrovie pubblicheranno un piano di trasporto alternativo 24 ore prima dell’inizio dello sciopero basato sul personale disponibile.
Impatto sugli aeroporti (Zaventem e Charleroi)
Sebbene non siano stati proclamati scioperi diretti dal personale di terra o dai piloti di Brussels Airlines, il comparto aereo non è immune dai disagi:
- Bruxelles-Zaventem: il collegamento principale con la città è ferroviario (Rail Link). Con lo sciopero SNCB, raggiungere lo scalo sarà estremamente difficile. Si prevedono code chilometriche per bus navetta e taxi.
- Bruxelles-Charleroi: pur essendo meno dipendente dai treni, lo scalo subirà il sovraffollamento dei bus (come il Flibco) causato da chi non può usare la rete ferroviaria per spostarsi verso il sud del Paese.

Effetto domino sull’Europa: Eurostar e ICE coinvolti
Bruxelles è il fulcro del traffico ferroviario europeo. Lo sciopero non resterà confinato entro i confini belgi:
Eurostar (ex Thalys): i collegamenti ad alta velocità tra Parigi, Londra e Amsterdam via Bruxelles subiranno pesanti cancellazioni. Eurostar solitamente limita le vendite dei biglietti o annulla le corse dirette a Bruxelles-Midi durante questi eventi.
Germania (ICE): i treni ad alta velocità della Deutsche Bahn provenienti da Colonia e Francoforte potrebbero terminare la corsa alla frontiera o subire ritardi significativi.
Italia: i viaggiatori italiani che utilizzano le coincidenze via Svizzera o via Francia verso il Belgio devono attendersi interruzioni nell’ultimo tratto della tratta.
Consigli pratici per i viaggiatori
Se non potete rimandare il viaggio, ecco come muovervi per limitare i danni:
1. Monitoraggio in tempo reale
App SNCB: È lo strumento più affidabile per vedere quali treni del “servizio minimo” circoleranno effettivamente.
Sito Brussels Airport: Verificate la sezione “Accessibilità” per aggiornamenti su bus extra e navette.
2. Alternative su gomma
Poiché i treni saranno fermi, la domanda di bus esploderà. Prenotate ora servizi come FlixBus o BlaBlaCar per tratte come Bruxelles-Parigi o Bruxelles-Amsterdam.
3. Diritti e Rimborsi
Secondo il regolamento europeo, se il vostro treno viene cancellato a causa di uno sciopero ferroviario, avete diritto alla scelta tra il rimborso integrale del biglietto o il riposizionamento sul primo viaggio utile.
Nota: Se avete un’assicurazione di viaggio, controllate la clausola “Travel Delay” o “Cancellation”: molte polizze coprono le spese extra (hotel o pasti) causate da scioperi dei trasporti pubblici.
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