La Scozia segna un punto di svolta per il turismo responsabile: Edimburgo è diventata la prima città scozzese a introdurre ufficialmente la tassa di soggiorno. La misura, entrata in vigore venerdì 24 luglio 2026, punta a bilanciare la forte affluenza turistica con la qualità della vita dei residenti e la gestione dei servizi cittadini.
Se stai pianificando un viaggio nella capitale scozzese, ecco tutto quello che c’è da sapere su costi, tetti massimi ed esenzioni.
Quanto si paga: percentuale e durata
La nuova Visitor Charge non è una cifra fissa al giorno, ma si calcola in percentuale sulla tariffa della camera:
- Aliquota: 5% sul costo complessivo dell’alloggio.
- Limite massimo: Viene applicata per un massimo di 5 notti consecutive (dalla sesta notte in poi non si paga l’imposta).
- Stagionalità: L’aliquota rimane invariata al 5% per tutto l’anno, senza distinzioni tra alta e bassa stagione.
A quali strutture si applica la tassa?
La tassa riguarda la quasi totalità delle sistemazioni ricettive ed è applicata a:
- Hotel e Resort
- Bed & Breakfast e Affittacamere
- Ostelli
- Case vacanza e appartamenti in affitto breve (inclusi Airbnb e Booking)
Nota sulle prenotazioni: La tassa si applica a tutti i soggiorni a partire dal 24 luglio 2026, solo se la prenotazione è stata effettuata a partire dal 1° ottobre 2025.
Come verranno utilizzati i fondi raccoglitore?
Il Comune di Edimburgo stima di incassare fino a 50 milioni di sterline all’anno (circa 58 milioni di euro). Queste risorse non serviranno a fare cassa, ma verranno interamente reinvestite nel territorio per migliorare la vivibilità e l’infrastruttura turistica.
Jane Meagher, Presidente del Consiglio Comunale di Edimburgo, ha spiegato le ragioni del provvedimento:
“Siamo consapevoli che la popolarità della città ha un costo, dato il carico che grava sui nostri servizi e sulle persone che vivono e lavorano qui tutto l’anno. Questo nuovo piccolo contributo da parte dei visitatori che pernottano contribuirà a migliorare i servizi e gli spazi pubblici da cui tutti dipendiamo, consentendo una migliore gestione del turismo e dei grandi eventi”.
Il percorso del provvedimento
L’iter istituzionale per l’introduzione della tassa si è concluso nel gennaio 2025, quando i consiglieri comunali hanno approvato definitivamente il regolamento applicativo per gli alloggi. Edimburgo apre così la strada in Scozia, proponendosi come modello per altre destinazioni britanniche alle prese con l’overtourism e la sostenibilità dei grandi eventi (come il celebre Edinburgh Festival Fringe).
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