Dopo l’apertura ufficiale dell’hotel lo scorso novembre, The Carlton Milano completa la propria offerta food & beverage con l’inaugurazione di Spiga, il ristorante interno firmato dallo Chef Fulvio Pierangelini. Un indirizzo atteso, che rafforza il posizionamento del nuovo cinque stelle milanese di Rocco Forte Hotels come punto di riferimento per l’ospitalità di alto livello nel centro città.

Una cucina essenziale, libera e profondamente stagionale
Spiga nasce da un’idea chiara: proporre una cucina riconoscibile, mai gridata, dove la materia prima e la stagionalità guidano ogni scelta. Fulvio Pierangelini definisce il progetto come una “ricercata normalità”, un equilibrio tra classicità e sorpresa che prende forma grazie all’esecuzione dello Chef Luigi Nastri, suo storico allievo, affiancato dalla Cheffe pâtissière Soccorsa Faienza.
Il menu è in continua evoluzione e segue il ritmo delle stagioni. Tra i piatti proposti nel periodo di apertura figurano l’insalata di triglie e nervetti, i tortelli di zucca con burro e parmigiano, il pesce spada al pepe verde con cicoria ripassata, fino al dessert simbolo delle festività, il soufflé al panettone con crema al mascarpone. Una cucina che parla italiano, ma con uno sguardo contemporaneo, pensata per una clientela internazionale e cittadina.

La carta dei vini: un viaggio tra grandi etichette
Ad accompagnare la proposta gastronomica c’è una cantina ampia e curata, con circa 300 etichette. Il percorso enologico attraversa i grandi produttori italiani, con incursioni selezionate in Francia, offrendo abbinamenti capaci di valorizzare una cucina apparentemente semplice, ma ricca di sfumature.

Design e atmosfera: l’eleganza discreta di Olga Polizzi
Anche l’ambiente contribuisce a definire l’identità di Spiga. Gli interni sono firmati da Olga Polizzi, Vicepresidente e Direttrice del Design di Rocco Forte Hotels, in collaborazione con Paolo Moschino e Philip Vergeylen. Il risultato è uno spazio raffinato e intimo, caratterizzato da linee essenziali, materiali morbidi e una palette cromatica che gioca sulle tonalità più intense del verde e del rosa, in una rilettura contemporanea della tradizione milanese.
Il ristorante si trova al piano dedicato alla socialità dell’hotel, pensato come luogo di incontro non solo per gli ospiti, ma anche per la città. A partire da gennaio, Spiga è aperto anche a pranzo, ampliando ulteriormente la sua accessibilità.

Arte contemporanea in dialogo con l’ospitalità
Per il debutto di Spiga, gli spazi ospitano una selezione di opere del pittore e scultore Georg Baselitz, figura chiave del neoespressionismo tedesco. La curatela è affidata alla Galleria Thaddaeus Ropac, partner artistico dell’hotel, che nel tempo personalizzerà il ristorante con opere in dialogo con il programma espositivo della sede milanese di Palazzo Belgioioso.
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