Non si ferma l’ondata di cancellazioni negli aeroporti italiani. Dopo il lunedì nero di Fiumicino, anche oggi centinaia di passeggeri restano a terra a Malpensa, Venezia e Bologna. Spazi aerei ancora chiusi: ecco cosa fare se il tuo volo è stato soppresso.
La crisi in Medio Oriente continua a colpire duramente il trasporto aereo nazionale. Sebbene alcuni corridoi nel Golfo stiano tentando una timida riapertura, la maggior parte dei collegamenti diretti dall’Italia verso Israele, Emirati Arabi, Giordania e Libano rimane sospesa.
Tabella aggiornata: stato dei voli in Italia (oggi, 3 Marzo)
| Compagnia | Tratte dall’Italia | Stato Attuale | Previsione Riapertura |
| ITA Airways | Roma/Milano ↔ Tel Aviv | SOSPESI | Fino all’8 marzo incluso |
| Emirates | Roma/Milano/Venezia/Bologna ↔ Dubai | SOSPESI | Fino alle 23:59 del 4 marzo |
| Wizz Air | Tutta Italia ↔ Israele, Abu Dhabi, Amman | SOSPESI | Fino al 7 marzo incluso |
| Qatar Airways | Roma/Milano ↔ Doha | LIMITATI | Cancellazioni parziali (circa 40%) |
| Turkish Airlines | Transiti verso Iran, Iraq, Libano, Siria | SOSPESI | Fino a venerdì 6 marzo |
| Lufthansa / Swiss | Collegamenti via Hub verso Tel Aviv | SOSPESI | Fino all’8 marzo |
Guida alla riprotezione: cosa fare subito
Se il tuo volo è stato cancellato, hai diritto per legge alla riprotezione (re-routing) o al rimborso integrale. Ecco come muoverti a seconda della compagnia:
1. Richiedere la riprotezione (cambio volo)
Online: accedi alla sezione “I miei viaggi” o “Gestisci prenotazione” sul sito della compagnia. Molte aziende (come Emirates e Air France) permettono di scegliere un volo alternativo senza costi aggiuntivi direttamente dall’app.
Call Center: armati di pazienza. Le attese sono lunghe, ma gli operatori possono cercare rotte alternative via hub non coinvolti (es. scali in Nord Africa o Asia Centrale).
In Aeroporto: recati ai banchi “Ticket Office” o “Customer Care” della compagnia. Attenzione: Emirates sconsiglia vivamente di andare in aeroporto se il volo è già segnato come cancellato per evitare sovraffollamento.
2. Rimborso integrale
Se decidi di rinunciare al viaggio, puoi richiedere il rimborso del biglietto.
Nota Bene: Trattandosi di “circostanze eccezionali” (guerra/chiusura spazi aerei), le compagnie non sono tenute a pagare l’indennizzo monetario aggiuntivo (la compensazione pecuniaria da 250€ a 600€), ma devono comunque rimborsare il costo del volo o offrire un voucher (che puoi rifiutare chiedendo contanti).
3. Assistenza in aeroporto
Se sei già in aeroporto e il tuo volo è posticipato o cancellato, la compagnia deve fornirti:
- Pasti e bevande.
- Sistemazione in hotel (se la partenza è rimandata al giorno successivo).
- Trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa.
Sicurezza: allerta 2 negli scali italiani
Resta altissima l’attenzione a Fiumicino e Malpensa. Le autorità hanno confermato il rafforzamento dei controlli ai varchi di sicurezza e il pattugliamento costante delle aree esterne. Per i voli considerati “sensibili” (USA, Israele, UK), si consiglia di arrivare in aeroporto con almeno 4 ore di anticipo a causa dei controlli documentali più stringenti.
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