Non è più solo una minaccia: il caro-carburante è diventato realtà. Con il prezzo del jet fuel schizzato a 1.416 dollari a tonnellata (+71% in una settimana) a causa delle tensioni nello Stretto di Hormuz, le compagnie aeree hanno iniziato a ritoccare i listini. Se avevi in programma un viaggio, preparati a cifre ben diverse da quelle di pochi mesi fa.
Tabella rincari: L’impatto del Jet Fuel sui biglietti (Marzo 2026)
Le stime attuali riflettono l’aumento dei costi operativi che le compagnie stanno trasferendo sui passeggeri sotto forma di “supplemento carburante” o aumento della tariffa base.
| Compagnia Aerea | Tratta Esempio | Prezzo Febbraio 2026 | Prezzo Oggi (Marzo 2026) | Incremento Stimato |
| Ryanair / EasyJet | Milano – Londra (A/R) | € 65 | € 115 | +77% |
| ITA Airways | Roma – New York (A/R) | € 620 | € 890 | +43% |
| Lufthansa | Francoforte – Dubai (A/R) | € 510 | € 780 | +53% |
| Emirates | Roma – Bangkok (A/R) | € 750 | € 1.050 | +40% |
| Wizz Air | Roma – Sharm el-Sheikh (A/R) | € 110 | € 195 | +77% |
Perché il prezzo del biglietto sta esplodendo?
Il cuore del problema risiede nel cosiddetto “premium price”. Mentre il petrolio Brent mantiene una sua stabilità relativa, il carburante raffinato per gli aerei è diventato merce rara.
L’Europa è a secco: Il 40% del carburante europeo passava per lo Stretto di Hormuz. Con il blocco, le scorte scarseggiano.
Raffinerie al limite: L’Europa ha ridotto la capacità di raffinazione negli ultimi anni, diventando dipendente dalle importazioni dall’Asia, i cui costi di trasporto sono ora triplicati.
Effetto Muscat: Hub come Muscat (Oman) sono congestionati. Gli aerei sono costretti a fare scali tecnici per rifornimento a Riyadh o Il Cairo, aumentando i costi di gestione e le tasse aeroportuali.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane?
Secondo gli analisti di Argus Media e Sparta Commodities, siamo nel pieno di un “caos assoluto”. Il rischio concreto è che le compagnie low-cost debbano tagliare le rotte meno redditizie, riducendo l’offerta e spingendo i prezzi ancora più in alto.
“Non ci saremmo mai aspettati che il carburante per aerei potesse arrivare a costare il doppio del petrolio greggio”, spiega June Goh (Sparta Commodities).
Il consiglio per risparmiare
In questo scenario di estrema volatilità, il consiglio degli esperti è di bloccare il prezzo immediatamente. A differenza del passato, attendere un “last minute” oggi significa quasi certamente pagare un sovrapprezzo legato all’aggiornamento quotidiano delle accise sul carburante.
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